L’installazione dedicata a Frida Misul si aggiunge alle altre tre già presenti sul territorio

Collesalvetti, 29 gennaio 2026 – È stato inaugurato ieri mattina a Nugola il quarto Prisma della Memoria: l’installazione, dedicata a Frida Misul, si inserisce nel progetto itinerante, nato dalla collaborazione tra Comune di Collesalvetti, A.N.P.I. sezione Collesalvetti e Associazione Culturale Furore Odv, per tenere viva una memoria che non è solo ricordo del passato, ma scelta quotidiana per il presente e il futuro.
Oltre alla comunità locale, l’evento ha coinvolto le classi quinte della Scuola Primaria di Nugola. Accompagnati dai loro insegnanti, i piccoli studenti hanno preso la parola ponendo domande che hanno trasformato l’incontro in un’importante occasione di riflessione sull’Olocausto e sulla memoria.
«Un Prisma della Memoria è il segno tangibile del ricordo e della testimonianza di chi è riuscito a salvarsi dalle atrocità della Shoah – ha dichiarato la sindaca Sara Paoli – ma soprattutto uno strumento rivolto alle nuove generazioni. Conoscere la storia, onorare la memoria e sviluppare un pensiero critico è l’unico modo per non cadere nel populismo e nell’indifferenza, quegli stessi elementi che circa ottant’anni fa portarono alla pagina più buia della storia”.
Il Prisma di Nugola si aggiunge agli altri già installati nel Comune di Collesalvetti, un percorso diffuso che comprende tre tappe visitabili sul territorio.
- Stagno, presso Largo delle Libertà, il primo prisma dedicato a Mura Efisio.
- Guasticce, in piazza 1° Maggio, il prisma dedicato a Giovanni Ughi.
- Collesalvetti, in via Umberto I, nei pressi del Monumento ai Caduti, il prisma dedicato a Romolo “Silvano” Tampucci.

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