Le Sughere: sequestrati 100 grammi di hashish

La sostanza è stata trovata all’interno di un pacco destinato a un detenuto in Alta Sicurezza

Livorno, 26 gennaio 2026 – Nuovo importante sequestro all’interno della Casa Circondariale di Livorno. Durante un controllo ordinario, il personale di Polizia Penitenziaria ha individuato e bloccato un pacco sospetto proveniente da familiari e indirizzato a un detenuto in Alta Sicurezza.

Al suo interno, nascosti tra generi alimentari, sono stati trovati 63 involucri contenenti hashish, per un peso complessivo di circa 100 grammi.

A commentare l’episodio è il segretario provinciale del SINAPPE, Agostino Candia, che ha voluto ringraziare pubblicamente il personale:

“Ancora una volta i poliziotti dell’istituto labronico hanno dimostrato attenzione, professionalità e spirito di corpo. Questo è solo l’ultimo di una serie di interventi che testimoniano quanto a Livorno ci sia una vera squadra. Donne e uomini che operano con determinazione in un contesto complesso, riuscendo a impedire l’introduzione di oggetti vietati come cellulari, SIM e soprattutto sostanze stupefacenti”.

L’episodio dei cellulari

“Solo alcune settimane fa, il 23 dicembre, abbiamo assistito a un’altra brillante operazione durante la quale sono stati sequestrati ben nove telefoni cellulari nel corso di attività diverse di polizia penitenziaria svolte nella stessa giornata. A distanza di pochi giorni, arriva un altro colpo deciso alla criminalità organizzata.”

“Un simile livello di dedizione e collaborazione non nasce per caso, ma è frutto di una costante formazione e di un forte senso di appartenenza all’istituzione. Il lavoro quotidiano degli agenti, spesso svolto in condizioni difficili e con risorse limitate, rappresenta un baluardo fondamentale contro ogni tentativo di eludere la legalità all’interno dell’istituto”.

Le conclusioni finali di Candia

“Spesso l’immagine della Polizia Penitenziaria viene distorta da media o fiction, ma la realtà è ben diversa. Questi agenti, in silenzio, affrontano ogni giorno rischi e responsabilità enormi”.

“Come sindacato, il nostro dovere è proteggere i poliziotti penitenziari e valorizzare il loro operato, mettendo in luce il loro impegno tramite risultati tangibili come questi. Continueremo a mantenere alta l’attenzione, senza mai abbassare la guardia”.

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