Rosignano: il Comune esprime solidarietà ai Vigili del Fuoco di Pisa

Il Sindaco Marabotti: “Riteniamo profondamente ingiusta e inaccettabile ogni forma di sanzione”

Rosignano Marittimo, 23 gennaio 2026 – Il Sindaco Marabotti e la giunta comunale di Rosignano Marittimo esprimono la loro solidarietà ai Vigili del Fuoco di Pisa, contestati dal Viminale per essersi inginocchiati davanti alla bandiera palestinese lo scorso settembre. 

Il gesto di inginocchiarsi era stato compiuto come atto di vicinanza al popolo palestinese, dal Corpo dei Vigili del Fuoco che tra le altre cose è ambasciatore di Unicef. Per questo il Comune di Rosignano si è espresso tramite la seguente nota:

“Riteniamo profondamente ingiusta e inaccettabile ogni forma di sanzione nei confronti di lavoratrici e lavoratori che, nel pieno rispetto dei valori costituzionali, hanno espresso il proprio dissenso di fronte a una tragedia umanitaria di proporzioni enormi e hanno manifestato vicinanza a una popolazione civile vittima di violenze, distruzione e sofferenze indicibili”.

“La formazione, la funzione e la missione stessa dei Vigili del fuoco sono orientate alla difesa della vita umana, alla protezione delle persone e a ogni azione capace di portare soccorso, sollievo e salvezza a chi si trova in condizioni di pericolo o di estrema vulnerabilità”. 

“È proprio questa vocazione etica e professionale che ha spinto quei Vigili del fuoco a manifestare, mossi da un senso di umanità, responsabilità e coerenza con i valori che ogni giorno incarnano nel loro lavoro.Per queste ragioni – prosegue il documento – il loro gesto non merita alcuna condanna, ma al contrario dovrebbe essere riconosciuto e valorizzato come espressione di coscienza civile, solidarietà internazionale e fedeltà ai principi fondamentali di tutela della vita e dei diritti umani”.

“Il Comune di Rosignano Marittimo – concludono sindaco e giunta – ribadisce il proprio sostegno ai Vigili del fuoco coinvolti e auspica che ogni procedimento disciplinare venga ritirato, nel rispetto della libertà di espressione e del ruolo sociale che questi uomini e donne svolgono quotidianamente al servizio della collettività”.

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