Manufatti minori del territorio rurale livornese

Giovedì 22 gennaio al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo ne parla Roberto Branchetti a cura del Gruppo Archeologico Paleontologico Livornese. A corredo il video di Roberto Tessari

Terrazzamenti, abbeveratoi, lavatoi, cippi confinari, muri a secco, carbonaie, croci stradali: nel territorio livornese circostante ai centri urbani sono ancora presenti testimonianze del mondo rurale del passato, talora nemmeno troppo lontano. Si parla di manufatti delle nostre campagne risalenti anche alla metà del secolo scorso e che stanno tuttavia rapidamente scomparendo. 

Di questo particolare aspetto si parlerà giovedì 22 gennaio (ore 17) al Museo di storia naturale del Mediterraneo (via Roma, 234) a cura del Gruppo Archeologico-Paleontologico Livornese nell’ambito delle proprie attività divulgarive rivolte alla cittadinanza. Nell’occasione sarà presentato il libro “Manufatti minori del territorio rurale livornese” di Roberto Branchetti: «Si tratta  – scrive l’autore – di manufatti che fino alla prima metà del secolo scorso facevano parte del vivere quotidiano e si potevano vedere comunemente nelle nostre campagne, mentre oggi sono in rapida e inesorabile scomparsa da quel paesaggio di cui costituivano elementi stabili di riferimento. Sono opere superate dal progresso tecnologico e per questo, salvo rare eccezioni, versano in uno stato di completo abbandono. Le possiamo trovare, spesso ricoperte dalla vegetazione spontanea, nel resede di una vecchia casa colonica, al margine di una strada campestre o di una pista forestale».

L’evento è arricchito dalla proiezione di un docufilm di Roberto Tessari.

Info: ingresso libero; tel. 0586-266711 oppure 0586-266758; e-mail: segreterie.museo@provincia.livorno.it

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