Lite al Palazzo Comunale, intervengono i vigili: Salvetti e Perini separati dai presenti

Tensione altissima al termine della commissione sulla sicurezza: scontro verbale acceso, intervento dei presenti e versioni contrapposte sull’accaduto

Immagine composita con fotografie dai profili Facebook dei protagonisti

Livorno, 19 Gennaio 2026-Un clima di forte tensione ha caratterizzato la giornata odierna a Palazzo Comunale, dove al termine di una commissione consiliare dedicata ai temi della sicurezza urbana e della cosiddetta mala movida si è verificato un acceso confronto tra il sindaco Luca Salvetti e il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Perini.

La discussione dopo la commissione

Secondo quanto riferito dal consigliere Perini in una nota ufficiale, a seduta conclusa il confronto sarebbe degenerato in uno scontro verbale dai toni personali, giudicati dallo stesso consigliere fuori da ogni legittimo dibattito politico. Perini parla di affermazioni ritenute lesive della propria immagine e di un atteggiamento intimidatorio, arrivando a definire l’episodio “inaccettabile” per un contesto istituzionale. Nella stessa nota, il consigliere ha dichiarato la disponibilità a considerare chiusa la vicenda in caso di scuse, riservandosi altrimenti di tutelarsi nelle sedi opportune.

Il resoconto dei presenti

Un resoconto giornalistico dell’episodio descrive momenti di forte concitazione, con i due esponenti politici arrivati a un confronto ravvicinato, paragonato a un “testa contro testa” tipico di un litigio sportivo. Secondo questa ricostruzione, alcuni presenti – tra assessori e consiglieri – sarebbero intervenuti per separare i due, mentre successivamente è stata segnalata la presenza di una pattuglia della polizia municipale all’interno del palazzo.

La versione del sindaco

Nella sua dichiarazione, il sindaco Salvetti afferma che Perini “continua a svolgere il ruolo di provocatore” e sostiene che, durante la commissione, la discussione si sia mantenuta sul consueto tenore. Sul tema sicurezza, Salvetti riferisce di essere stato attaccato politicamente e di essere stato definito “criminogeno”, aggiungendo di aver risposto in modo “circostanziato”.

Sempre secondo la ricostruzione del sindaco, subito dopo la fine dell’assemblea Perini gli avrebbe rivolto insulti (“idiota”, “cretino”) e frasi offensive, e Salvetti sostiene di avergli contestato il modo di porsi e di averlo invitato a calmarsi. Il primo cittadino afferma inoltre che l’episodio sarebbe stato visto e sentito da “almeno una ventina di persone” presenti e annuncia che “l’esposto partirà d’ufficio per oltraggio”.

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