Malamovida alla Scopaia: Palumbo chiede più controlli e sanzioni per i giovani trasgressori

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia: “Una grave situazione di giovane inciviltà notturna, serve una stretta sulla vendita di alcol e sull’uso di petardi e fumogeni, ed un’azione incisiva della Polizia Locale e delle altre forze dell’ordine per identificazioni e sanzioni pecuniarie”

Alessandro Palumbo alla Scopaia

La vivacità dei nostri quartieri nel fine settimana si sta trasformando in un problema crescente di sicurezza e ordine pubblico, è quanto afferma il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Palumbo. Il fenomeno della cosiddetta “Malamovida” non riguarda solo le zone centrali come Venezia o via Cambini, ma si estende anche a periferie come la Scopaia, è quanto viene riportato nel seguente comunicato.

Riceviamo e pubblichiamo:

Da mesi mi impegno sul fenomeno della Malamovida che si manifesta ogni fine settimana, non solo in Venezia e in via Cambini, ma anche alla Scopaia sull’area parcheggi di Via Spagna, nei pressi del locale The Cage, dove i residenti mi hanno chiamato per un sopralluogo.

Questi ragazzini, oltre al disturbo della quiete pubblica con casse musicali, usano fumogeni e lanciano bottiglie e petardi vicino alle auto. Tutte azioni in violazione del codice penale, alcune anche molto pericolose, registrate con più video. L’Amministrazione è ben consapevole della situazione, tanto che ogni domenica mattina manda Aamps a ripulire tutto senza risolvere il problema.

Serve individuare dove questi ragazzi acquistano alcol (e pare si trovi nelle vicinanze) e verificare se si tratta di minorenni, e considerare un’ordinanza che vieti la vendita di bottiglie oltre le 21 come chiedo da tempo. In secondo luogo, oltre ai carabinieri, occorre un impegno in prima linea della Polizia Locale, che ha tutte le competenze per identificare i trasgressori, essendo solo dei giovani, con il supporto delle altre forze dell’ordine.  Se si tratta di minorenni, serve emettere sanzioni pecuniarie e metterli in stato di fermo in caso di difficoltà nell’identificazione. Se maggiorenni, in caso di reazione al provvedimento, arrestarli per aggressione a pubblico ufficiale. 

A novembre, il Sindaco Salvetti, l’Assessore Ferroni e la maggioranza consiliare (con il Capogruppo del PD Tomei in testa), hanno rivendicato l’impiego di 140.000€ – assegnati a Livorno dal Ministero – per riqualificare la cella e i locali del Comando, invece di impegnarli sui turni notturni degli agenti.

Ora auspico che ci dimostrino che questo impiego di risorse aveva un senso, e che la cella sia usata anche per chiuderci dentro una notte qualche giovane incivile, con la collaborazione della magistratura, in modo che impari la base del senso civico all’interno di una comunità.

Alessandro Palumbo (Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia)

FONTE: COMUNICATO STAMPA ALESSANDRO PALUMBO (CONSIGLIERE COMUNALE FRATELLI D’ITALIA)

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