Sabato 10 gennaio alla Pinacoteca comunale “Carlo Servolini” di Collesalvetti ne parla Massimo Sanacore, Governatore dell’Associazione culturale Congregazione Olandese-alemanna e già direttore dell’Archivio di Stato di Livorno, Pisa e Massa

La seconda puntata dell’attuale Calendario Culturale della Pinacoteca comunale “Carlo Servolini” di Collesalvetti ha come tema conduttore il culto per l’antico secondo Pietro Vigo e Alberto Calza Bini attraverso la passione per i monumenti livornesi: un argomento di cui si parlerà sabato 10 gennaio (ore 17) presso la Pinacoteca colligiana (Complesso di Villa Carmignani, via Garibaldi, 79) con l’intervento di Massimo Sanacore, Governatore dell’Associazione Culturale Congregazione Olandese-alemanna e già direttore dell’Archivio di Stato di Livorno, Pisa e Massa, focalizzando l’attenzione sul ruolo di Alberto Calza Bini nella Livorno del primo Novecento, a tre secoli dal suo innalzamento al rango di città: «Appena insediatosi in città, – spiegano gli organizzatori – Calza Bini incontra e stringe amicizia in particolare con Pietro Vigo, professore di storia e direttore dell’Archivio Storico Cittadino, da lui fondato e aperto nel 1899. Vigo, di formazione positivista, dopo aver individuato nella raccolta e conservazione dei documenti l’evoluzione storica della comunità, progetta di raccogliere e conservare anche gli oggetti materiali prodotti dalla storia di questa comunità e troverà quindi nel sopraggiunto collega del Regio Istituto Tecnico, Alberto Calza Bini, estraneo alle inerzie e resistenze culturali in città, un entusiasta partner, tale da cimentarsi perfino nella proposta di un Museo cittadino, di cui realizza un “trailer” all’Esposizione di Roma del 1911».
Promosso e organizzato dal Comune di Collesalvetti, ideato e curato da Francesca Cagianelli, il Calendario colligiano ha inteso coinvolgere storici dell’arte, giornalisti, docenti universitari, direttori di musei e istituzioni culturali italiani, con l’obiettivo di estendere la riflessione storiografica verso orizzonti diversificati e comunque alternativi alla bibliografia stratificata su Alberto Calza Bini, finora assurto a fama nazionale esclusivamente per la sua carriera di architetto e urbanista, ripercorsa con approfondita indagine storiografica da importanti studiosi (Italo Insolera, Bruno Zevi, etc.).

L’odierno Calendario culturale si snoda a corredo della mostra “Alberto Calza Bini pittore e architetto tra Roma e Livorno. Lo spirito dell’arte classica, la tentazione del Liberty, la sfida del Divisionismo” attualmente in corso alla Pinacoteca dove sarà visitabile sino al 19 marzo 2026.
Info: Tel. 0586 980227 e 980174 – 392 6025703
pinacoteca@comune.collesalvetti.li.it
www.comune.collesalvetti.li.it
Prossimi appuntamenti del Calendario Culturale 2025-26 alla Pinacoteca “Carlo Servolini”:
La 3° Puntata è intitolata “Alberto Calza Bini tra classicismo e modernità”, un incontro coordinato da Francesca Cagianelli a confronto con Matteo Fochessati, storico dell’arte, Curatore della Wolfsoniana – Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Genova; infine l’appuntamento imperdibile della Presentazione del catalogo a cura di Aurora Scotti, storica dell’arte, già docente di storia dell’architettura presso il Politecnico di Milano, con la partecipazione della curatrice.
A febbraio la 4° Puntata, coincidente con la lectio magistralis di Sara Protasoni, Professoressa ordinaria di Architettura del Paesaggio, Politecnico di Milano, dal titolo Calza Bini: Architettura, città e politica.
In marzo la 5° Puntata, curata da Flavia Matitti, Storica dell’arte, Docente Accademia di Belle Arti di Roma, dal titolo La riscoperta di Irene Gilli. Parteciperà Fabio De Chirico, Direttore Istituto Centrale per la Grafica di Roma
Il Calendario Culturale si concluderà con il FINISSAGE della mostra, dal titolo Il primato della decorazione all’Esposizione Internazionale di Roma del 1911: Il Liberty segreto di Calza Bini e il sodalizio con Galileo Chini, sarà curato da Dario Matteoni, Storico dell’arte, già Direttore dei Musei Nazionali di Pisa.

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