Sociale, scuola, salario minimo e opere pubbliche: 188 milioni investiti dal 2019 e altri 166 in arrivo. “Un bilancio forte e propositivo nonostante i tagli”

Di seguito l’intervento integrale del sindaco, pronunciato in Consiglio comunale, nel quale ha illustrato i contenuti del bilancio e le linee guida della programmazione per la crescita e la trasformazione della città di Livorno.
“Io sono orgoglioso nel confermare davanti al Consiglio e alla città la solidità della nostra programmazione della crescita di Livorno e del nostro bilancio comunale il cui carattere virtuoso ha origini lontane nel tempo ma che noi siamo riusciti a conservare ed implementare.
Siamo riusciti anche quest’anno, nonostante i tagli o i minori trasferimenti, che si aggirano intorno ai 5 milioni di euro, di conservare alcune delle caratteristiche più virtuose e continuare una politica che orgogliosamente possiamo definire progressista e solidale.
Abbiamo mantenuto la nostra spesa sul sociale che rispetto al passato è triplicata.
Abbiamo mantenuto risorse e investimenti sul mondo della scuola sia per le strutture nuove o da rinnovare e mettere in sicurezza sia per i servizi che sono storicamente di alta qualità.
Abbiamo investito oltre due milioni di euro per rispondere finanziariamente alla nostra scelta di puntare al salario minimo come riferimento imprescindibile nei nostri affidamenti e appalti.
Sono particolarmente contento del piano delle opere pubbliche e degli investimenti, che con un importante e intelligente lavoro sulle risorse ci ha permesso di coprire tutte le realizzazioni più importanti e attese. Su questo fronte voglio evidenziare un dato che mi è stato fornito poche ore fa: dal 2019 al 2025 abbiamo impegnato 188 milioni di euro di investimenti e di questi, 127 milioni (oltre il 67%) li abbiamo pagati a conseguenza quindi di lavori fatti e completati. Ora mentre completeremo e pagheremo il 33% mancante, abbiamo già lanciato il secondo piano d’investimento che nel periodo 2026-2028 quota 166 milioni di euro. Numeri che più semplicemente ci dicono che stiamo trasformando la città.
Abbiamo mantenuto alta la spesa per il personale che siamo convinti essere l’unica vera forza per fornire al cittadino servizi e prospettive di una trasformazione della città.
Poi in questo bilancio ma con ancora più forza con l’avanzo di metà anno vogliamo continuare ad investire sulla cultura sugli eventi attrattivi per i turisti e sui giovani ai quali abbiamo dedicato il 2026 con manifestazioni e progetti specifici.
Chiudo con una sorta di slogan che io porterò avanti “Un bilancio forte e propositivo nonostante l’attacco alle finanze dei territori e dei comuni”.

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