Livorno Aquatics protagonista agli Assoluti Invernali: a Riccione brilla la forza del gruppo

Orgoglio livornese in vasca: la formazione guidata da Stefano Franceschi protagonista agli Assoluti

I Campionati Italiani Assoluti Invernali di Riccione hanno raccontato molto più di una semplice somma di risultati: hanno messo in luce un progetto, un’identità e, soprattutto, una squadra. La Livorno Aquatics, guidata da Stefano Franceschi e allenata quotidianamente al Centro Federale di Livorno, ha chiuso la rassegna tricolore con un bilancio straordinario: undici medaglie complessive, numerose finali e una lunga serie di primati personali, a conferma della solidità e della crescita costante del gruppo.

Il simbolo di questi Assoluti è stato l’oro di Emanuele Potenza nei 400 misti, conquistato con il tempo di 4’01’’68. Un crono di valore internazionale, che avrebbe valso l’argento ai recenti Campionati Europei di Lublino. Nella stessa gara è arrivato anche l’argento di Simone Spediacci in 4’04’’43, per una doppietta che ha evidenziato la forza del team livornese.

Spediacci è stato uno dei protagonisti indiscussi della manifestazione: oltre all’argento nei 400 misti, ha conquistato altri due argenti nei 200 stile libero (1’54’’63) e nei 200 misti, chiudendo il campionato con tre personal best su tre gare, segno di un progresso tecnico significativo. Ottimi segnali anche da Filippo Rinaldi, autore di tre primati personali nei 400, 800 e 1500 stile libero.

Il mezzofondo maschile si è confermato tra i settori più produttivi: Matteo Diodato ha conquistato l’argento nei 1500 stile libero con 14’44’’31, completando prestazioni solide anche negli 800 e 400 stile. Brillante anche Matteo Lamberti, argento nei 400 stile libero in 3’40’’87 e negli 800 stile libero in 7’39’’03, con primato personale nella seconda distanza.

Tra le ragazze, spicca Noemi Lamberti, che ha chiuso con due personal best nei 400 stile libero (4’06’’93, 6° posto) e nei 200 stile libero (1’57’’54), confermandosi su livelli di grande affidabilità tecnica.

Tra le storie più emozionanti di Riccione c’è quella di Alice Di Maggio, sorpresa nei 200 farfalla con un prezioso bronzo in 2’08’’82. Nella stessa prova il gruppo labronico ha piazzato Anna Porcari e Antonella Crispino rispettivamente 7ª e 8ª, mostrando profondità di squadra.

Il settore dei misti ha confermato il suo ruolo centrale: oltre all’oro di Potenza e agli argenti di Spediacci, sono arrivati risultati importanti nei 200 misti con Sara Franceschi (argento), Chiara Della Corte (bronzo) e buone prestazioni di Francesca Fresia e del giovane Bove.

Sara Franceschi si è confermata una delle note più incoraggianti: il suo campionato ha segnato una fase di consolidamento e ripresa, destinata a proseguire con un’esperienza di altissimo livello in Australia, a partire dal 4 gennaio, insieme a Simona Quadarella, in vista della stagione europea e dei prossimi trials di Riccione.

Nel settore rana, Livorno Aquatics ha trovato conferme importanti: Francesca Fangio ha conquistato l’argento nei 200 rana, mentre Andrea Castello si è piazzato 5° nei 200 e 10° nei 100 rana, affiancato da solide performance di Lisa Lucchesi, Elisa Fiorini, Alessandra Pace ed Emma Salutij.

Non sono mancati piazzamenti appena fuori dal podio, con Matilde Biagiotti 4ª nei 100 stile libero, Meniconi nelle prove veloci e Becuzzi e Bove autori di prestazioni significative per rafforzare il valore complessivo della squadra.

Alla base di questi risultati c’è un progetto tecnico chiaro e condiviso: la Livorno Aquatics, supportata da Federico Turrini, Alessio Coppola, Matteo Giglietti e Luca Trotta, ha trovato nel Centro Federale di Livorno l’ambiente ideale per far crescere atleti diversi per età e specialità, uniti da un’identità comune.

Riccione ha celebrato medaglie, titoli e record personali, ma il messaggio più forte è proprio questo: la Livorno Aquatics è prima di tutto una squadra, capace di crescere insieme e costruire risultati che vanno oltre il singolo podio.

A completare il quadro internazionale, la straordinaria doppietta di Alberto Razzetti a Lublino, con argento nei 200 misti e titolo europeo nei 400 misti, conquistato appena mezz’ora dopo la finale dei 200 farfalla. Una dimostrazione di resistenza, tecnica e personalità, che conferma la classe di uno dei più grandi mististi italiani di sempre.

Tra medaglie e personal best, Riccione e Lublino mostrano chiaramente una realtà: la Livorno Aquatics è un gruppo che lavora quotidianamente per trasformare la crescita individuale in identità di squadra e l’identità in risultati. Per eccellere, non basta nuotare forte: serve un gruppo che costruisca campioni insieme.

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