Il Concerto di Natale si terrà domenica 21 alle ore 21.00 presso la Cattedrale di Livorno

Torna l’appuntamento natalizio della XXII Rassegna di Polifonia Città di Livorno, organizzata dal Coro Rodolfo Del Corona APS, con la direzione artistica del M° Luca Stornello, e sostenuta e patrocinata da numerose realtà istituzionali e culturali, tra cui Comune di Livorno, Regione Toscana, Lem, Fondazione Livorno, Teatro Goldoni, Diocesi di Livorno, Associazione Cori della Toscana, Sillabe, Caritas, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Associazione Borgo dei Greci, e altre.
Il Concerto di Natale si terrà domenica 21 alle ore 21, nella Cattedrale di Livorno.
Quest’anno il tradizionale appuntamento offerto alla città dal Coro “Rodolfo Del Corona” assume una veste rinnovata: nel solco dello spirito di apertura e condivisione che caratterizza la Rassegna, il concerto natalizio si apre infatti all’ospitalità e alla collaborazione artistica.
Il Coro organizzatore si unirà all’Ensemble vocale Palestrina e alla Vivace Orchestra Città di Grosseto, sotto la direzione del M° Massimo Merone, violinista e direttore di riconosciuto valore, per una serata interamente dedicata a Wolfgang Amadeus Mozart. Il programma prevede due sonate da chiesa, il Laudate Dominum tratto dai Vespri K 339 e culminerà nell’esecuzione della celeberrima Messa dell’Incoronazione K 317.
Un percorso musicale di grande fascino e sicuro impatto, nel segno del genio settecentesco e dell’incontro tra le due formazioni corali, accompagnate dall’orchestra e impreziosite dalle voci soliste di Silvia Bassi e Barbara Marchetti (soprani), Luana Viciani (contralto), Marco Rencinai (tenore) e Marco Benucci (basso).
Anche per la XXII edizione della Rassegna, l’Associazione Coro Rodolfo Del Corona rinnova la collaborazione con la Fondazione Caritas e la Caritas di Livorno. All’apertura del concerto, i delegati presenteranno un progetto solidale a sostegno delle persone che vivono situazioni di disagio nel nostro territorio, unendo così polifonia e solidarietà.
L’ingresso è gratuito, come per tutti gli appuntamenti della Rassegna, nel segno della più ampia diffusione della cultura che fin dalle origini anima l’impegno degli organizzatori.

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