Un viaggio tra ambizione, fragilità e amore nel mondo spietato dell’avvocatura d’élite

Si è svolta ieri, presso la sede del Grande Oriente d’Italia di Livorno, in via Ricasoli 70, la presentazione del libro Ora vi racconto com’è andata, primo romanzo di Alessandra Bianchi. Un appuntamento partecipato che ha offerto l’occasione per entrare nel cuore di una storia intensa, capace di intrecciare dimensione professionale e ricerca interiore.
Il romanzo accompagna il lettore nella Milano dei grattacieli e degli studi legali internazionali, un ambiente affascinante e al tempo stesso spietato. Protagonista è Allegra Paladino, giovane avvocatessa alle prese con un percorso di crescita personale e professionale segnato da prove difficili, cadute e rinascite. Sotto la guida del suo superiore, Edgardo Danesi, Allegra si confronta con le dinamiche del mondo legale d’élite, dove il confine tra successo e fallimento è sottile e il prezzo da pagare per la carriera può essere molto alto.
Ma Ora vi racconto com’è andata va oltre il racconto di un’ascesa professionale. È soprattutto un viaggio esistenziale che attraversa la città di Milano e, ancor più, le pieghe profonde delle relazioni umane, mettendo a nudo fragilità, contraddizioni e desideri.
Nel corso dell’incontro, l’autrice – intervistata da Paolo Cavalieri – ha raccontato la genesi del libro: «È il mio primo romanzo ed è una storia che mi è venuta a cercare. Ho sempre avuto la passione per la scrittura, anche a seguito di eventi che sono narrati nel romanzo. Ho scritto di getto il prologo e solo alla fine, con l’ultima frase “ora vi racconto com’è andata”, mi sono resa conto che avevo davvero una storia che desiderava essere raccontata». Bianchi ha spiegato come il processo di scrittura, portato avanti nei fine settimana e nei ritagli di tempo, sia durato circa un anno e mezzo: «È stata anche una scrittura che a tratti mi ha fatto un po’ male, tanto da costringermi a prendermi delle pause».
L’intervista completa di Paolo Cavalieri:
La narrazione, diretta e senza filtri, indaga l’animo umano, evidenziando la forza della mente e la resilienza necessaria per affrontare le prove della vita, talvolta anche contro spinte autodistruttive. Al centro del romanzo emerge con forza il tema dell’amore, inteso come energia primaria e salvifica, capace di superare l’odio e perfino la morte, conferendo alla storia un respiro universale.
Una presentazione che ha confermato come Ora vi racconto com’è andata sia non solo un esordio narrativo, ma anche un racconto autentico e coraggioso, destinato a lasciare il segno nei lettori.

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