Doppio appuntamento con il teatro popolare: ecco il Festival del vernacolo livornese a cura della Compagnia “La Carovana”

Sabato 6 dicembre al Teatro Ablondi in scena “Ir Collegio der Corallo” e domenica 7 dicembre “Ir Marchese der Grillo – Nobirtà labroni’a” 

Un fine settimana all’insegna del vernacolo livornese ci attende al Teatro Ablondi (via Olanda, 44) con due commedie scritte, dirette e interpretate da Alessio Nencioni, entrambe in scena con la Compagnia “La Carovana”, un sodalizio teatrale attivo da quasi trent’anni e aderente dal 2021 alle Compagnie Riunite Livornesi: «Il Festival del Vernacolo Livornese – spiegano gli organizzatori – non è solo un cartellone di spettacoli: è un luogo d’incontro fra memoria e attualità, dove la lingua popolare diventa strumento di identità e appartenenza. La scelta di due commedie fondate su idee surreali ma profondamente umane conferma la volontà della Compagnia La Carovana di proporre un teatro immediato, coinvolgente e fedele allo spirito labronico».

Si comincia sabato 6 dicembre (ore 21,15) con la commedia “Ir Collegio der Corallo” la cui vicenda, divertente e al contempo paradossale, ruota attorno a una presumibile legge che obbligherebbe tutti gli anziani a tornare a scuola minacciando chi non aderisce di vedersi costretto a restituire le annualità di pensione non dovute: «È l’inizio di una rivoluzione domestica – racconta Alessio Nencioni – che travolge le famiglie livornesi. A convincere i nonni non è semplice: c’è chi borbotta, chi fa finta di non capire, chi si lamenta come un bambino… e proprio qui nasce il cuore comico dello spettacolo. Gli anziani, catapultati di nuovo in classe, si trasformano in veri e propri scolari». Sul palco, insieme ad Alessio Nencioni, saranno Angelo Menapace, Katia Collorà, Daniele Guidi, Claudio Porri, Francesco Santini, Valeria Nuti e Vincenzo Coscia.

Si prosegue domenica 7 dicembre (ore 17) con “Ir Marchese der Grillo – Nobirtà labroni’a”, una commedia in cui la vicenda prende il via all’interno di una tipica famiglia popolare livornese. Marisa e Nello, genitori affettuosi ma invadenti, ripongono grandi speranze nella figlia Manola, studentessa che immaginano concentrata solo sulla laurea in veterinaria. Ma le apparenze ingannano: la ragazza nasconde una relazione amorosa con Vittorio Augusto, giovane nobile, Marchese del Grillo – nessun legame con il celebre personaggio cinematografico – proprietario di una prestigiosa villa e di terreni nella zona detta, appunto, “Grillo”, il tutto fra genitori sospettosi, amici impiccioni e incontri solo all’apparenza casuali.

Sul palco, assieme ad Alessio Nencioni, saranno Claudio Porri, Katia Collorà, Angelo Menapace, Francesco Santini e Vincenzo Coscia.

Entrambi gli spettacoli saranno presentati da Massimiliano Bardocci e ogni rappresentazione sarà seguita da un varietà di 45 minuti con sketch, barzellette e brani musicali dal vivo. 

La direzione tecnica è di Mauro Ferri e Marzia Langella.

Prosegue così la nuova stagione di spettacoli al Teatro Ablondi che per la direzione artistica di Diego Bellettini si dipanerà sino al giugno 2026 fra commedia brillante, musical, cabaret e vernacolo.

Info: Biglietto 8 Euro intero; 5 Euro ridotto (bambini sotto i 12 anni); prenotazioni al 334-5971913 o su www.teatroablondi.it

Prossimi spettacoli per la stagione 

2025-2026 al Salone-Teatro “Ablondi”

Sabato 13 dicembre: Anche voi e bottiglia

Domenica 4 gennaio: Abbasso i mariti

Sabato 10 gennaio: Metti una sera a veglia

Domenica 18 gennaio: A spasso per Livorno

Sabato 24 gennaio: Under the skin

Sabato 31 gennaio: Appuntamento in palcoscenico

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