La genetica incontra la storia al Liceo F. Enriques, giovedì 4 ore 17:00

Homo Sapiens. Per la Scienza siamo noi e per quanto sapienti crediamo di essere, come allude il latinismo, è un leggero paradosso come la nostra specie sia l’unica sul pianeta che sia guardinga coi suoi simili. Ovvio, nel mondo faunistico c’è il branco che caccia e protegge, ma noi, che in questi secoli assopendo gli istinti siamo cresciuti in intelligenza, sappiamo il perché affrontiamo i cambiamenti: status d’equilibrio. Ebbene, per riconoscimento e accettazione sociale, siamo individui preposti ad apprendere, evolvere e migrare.
Su quest’ultimo punto vi sarebbe da argomentare, perché è vero che come accenna la branca dell’Etica della Comunicazione siamo esseri comunicanti, dunque interagiamo, proprio come gli animali, ma è altrettanto noto come l’Homo, inteso come specie umana, consideri ben poco i sentimenti comuni … il tenere a un luogo che per ragioni intrinsecamente politiche e intimamente storiche, possa ancora essere florido, accogliente e valido con chi ha una visione simile. Si tratta di ammettere che esistono radici e che, sempre più, governanti pilotati siano avvezzi a giocarci come a Risiko.

Proprio giovedì 4 dicembre, alle ore 17:00, presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico F. Enriques in Via della Bassata, si terrà l’incontro chiamato “Homo sapiens: una specie migrante”. Orientato ad attraversare un excursus antropologico della nostra storia, fra diritti, libertà, conflitti e migrazioni, col prof. Guido Barbujani, genetista dell’Università di Ferrara, l’A.N.P.P.I.A. – Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti – apre le porte a un convegno di ampio respiro che tocca politica e scienza.
Iniziativa presentata dalla prof.ssa Doria Miotto, docente dell’istituto, supportata dalla Provincia di Livorno e dal Liceo Statale Federico Enriques, mette un punto al corollario di eventi volti al sociale che le associazioni e istituzioni del territorio stanno ultimando per la fine del 2025.
Incontro a ingresso libero.

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