Calcio, Serie C: il Livorno esce da Gubbio con 1 punto

Finisce 0-0 il match in terra umbra

i tifosi amaranto a seguito della squadra (immagine d’archivio by Luca Cecchi)

Termina senza reti la sfida del Barbetti tra Gubbio e Livorno, un pareggio a occhiali che fotografa bene l’equilibrio visto in campo nei 96 minuti di gioco. Gli amaranto portano a casa un punto prezioso contro una formazione umbra vivace e pericolosa soprattutto nella ripresa.

Primo tempo: occasioni da una parte e dall’altra, ma il risultato non si sblocca

L’avvio è frizzante: al 7’ Zallu sfiora il vantaggio per i padroni di casa, mentre dall’altra parte Dionisi (9’) e Peralta (11’) impegnano Bagnolini e mettono pressione alla retroguardia rossoblù. La risposta del Gubbio non tarda ad arrivare: al 19’ Tommasini scappa a Noce e si presenta davanti a Seghetti, bravo a chiudergli lo specchio della porta. Sul prosieguo dell’azione nasce un batti e ribatti davanti alla linea, con gli amaranto che si salvano in extremis.

Il primo tempo resta vivace, con due gol annullati per fuorigioco: al 32’ tocca a Di Carmine vedere la rete cancellata dalla bandierina, mentre al 35’ la stessa sorte capita a Ghiraldello. Il Livorno prova a colpire con un sinistro di Peralta (16’) e con una grande occasione per Dionisi al 14’, respinta da un attento Bagnolini. Si va al riposo sullo 0-0 dopo due minuti di recupero.

Ripresa: Gubbio più intraprendente, Livorno solido

La ripresa si apre con il Gubbio deciso a premere sull’acceleratore. Al 50’ Di Bitonto colpisce di testa su corner ma Seghetti blocca senza affanni; poco dopo l’estremo amaranto è costretto agli straordinari, opponendosi alle conclusioni di Tommasini e poi di Djankpata (41’).

Al 69’ arriva l’occasione più clamorosa dei rossoblù: Di Massimo calcia da ottima posizione, ma una deviazione miracolosa manda il pallone in angolo. Il Gubbio continua a spingere, mentre il Livorno prova a rispondere con inserimenti e ripartenze, senza però trovare il guizzo decisivo.

Nel finale Di Carlo deve rinunciare a Murru per problemi fisici, ma avendo terminato gli slot per le sostituzioni i padroni di casa restano in dieci (85’). Nonostante l’inferiorità numerica, i rossoblù provano comunque a rendersi pericolosi, ma la difesa amaranto regge l’urto fino all’ultimo dei cinque minuti di recupero.

Sostituzioni e ammonizioni

Foschi attinge più volte alla panchina: dentro Bonassi e Cioffi al 65’, poi Panaioli, Haveri e Odjer nel finale. Tra gli ammoniti figurano Hamlili, Di Carmine, Di Bitonto e Di Massimo.

Un punto per parte al termine di un match intenso ma poco brillante sotto porta. Il Livorno conferma solidità difensiva e capacità di soffrire nei momenti chiave, mentre al Gubbio resta il rammarico per le occasioni sprecate nella seconda metà di gara.

Il tabellino della partita:

Gubbio vs LIVORNO 0-0

Gubbio: Bagnolini; Baroncelli, Di Bitonto, Signorini; Zallu, Djankpata, Rosaia, Carraro, Murru; Ghiraldello, Tommasini,

LIVORNO: SEGHETTI; MAWETE, NOCE, BALDI, ANTONI; MARCHESI, HAMLILI, BIONDI; PERALTA; DI CARMINE, DIONISI.

Sostituzioni: 59′ Di Massino per Ghiraldello (Gubbio); 65′ BONASSI per BIONDI (LIVORNO) e CIOFFI per DIONISI (LIVORNO); 71′ Costa per Zallu (Gubbio) e Minta per Djankpata (Gubbio); 80′ Podda per Baroncelli (Gubbio); 82′ PANAIOLI per PERALTA (LIVORNO); 92′ HAVERI per ANTONI (LIVORNO) e ODJER per HAMLILI (LIVORNO).

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