Cultura della legalità: studenti in caserma per approfondire i valori civici

Le medie del “De Amicis” in visita al Comando Provinciale dei Carabinieri: incontri su bullismo, cyberbullismo e uso consapevole del web

La prevenzione e l’educazione civica sono stati i principi guida dell’iniziativa che, nei giorni scorsi, ha visto gli studenti di due classi della scuola media dell’Istituto Comprensivo “Edmondo De Amicis” visitare la caserma “G.D. Amico”, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri.

L’incontro rientra nel progetto nazionale dedicato alla diffusione della cultura della legalità, che l’Arma dei Carabinieri promuove da anni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il supporto dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

Ad accogliere i ragazzi nella sala conferenze è stato il Comandante della NORM della Compagnia Carabinieri di Livorno, che ha affrontato con loro temi fondamentali quali legalità, bullismo e cyberbullismo, oltre ai rischi legati all’uso del web e delle nuove tecnologie, sempre più diffuse tra giovani e giovanissimi. La lezione è stata accompagnata da materiale informativo predisposto per quella specifica fascia d’età.

Gli studenti, molto coinvolti, hanno rivolto numerose domande ai militari sull’attività quotidiana dell’Arma al servizio dei cittadini. La visita è poi proseguita negli uffici del Comando: dalla Stazione Carabinieri, primo punto di contatto con la comunità, fino alla Centrale Operativa, dove arrivano le chiamate al 112 NUE e da cui vengono coordinate le pattuglie impegnate sul territorio 24 ore su 24, sette giorni su sette.

Grazie alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dei dirigenti e dei docenti, l’Arma continua a impegnarsi nella sensibilizzazione delle nuove generazioni, illustrando comportamenti a rischio e promuovendo senso civico e consapevolezza per una crescita più responsabile.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.