Presentato ieri, sabato 22 novembre, il progetto ispirato al libro Fragmenti di Corazza, frutto del laboratorio di scrittura creativa della Croce Rossa nel carcere delle Sughere. Esposti anche i lavori del Calendario Illustrato 2026

È stata inaugurata ieri, sabato 22 novembre, la mostra conclusiva del percorso artistico che ha visto collaborare gli studenti dello Studio d’Arte di Pamela Marinelli e i detenuti della casa circondariale “Le Sughere” di Livorno. Un progetto unico, nato dall’incontro tra due mondi apparentemente lontani, ma uniti dalla forza espressiva del disegno come veicolo di narrazione.
L’iniziativa prende avvio dal libro Fragmenti di Corazza, realizzato dai detenuti all’interno di un corso di scrittura creativa promosso dalla Croce Rossa Italiana. Dal volume sono state estrapolate tredici storie: ognuna di esse è stata poi illustrata sia dagli studenti ristretti sia dagli studenti esterni, dando vita a un dialogo visivo sorprendente. La mostra offre infatti la possibilità di osservare, in parallelo, come due persone , con percorsi e vissuti diversi, possano interpretare la stessa storia in modi profondamente differenti.
A conclusione del progetto è stato realizzato anche il Calendario Illustrato 2026, che raccoglie tutte le opere prodotte durante l’intero percorso. Il contributo derivante dalla vendita del calendario servirà a sostenere i costi della scuola di illustrazione e, in parte, sarà devoluto alla Croce Rossa.
Pamela Marinelli ha rivolto un sentito ringraziamento al Garante dei detenuti Marco Solimano, all’Area Trattamentale e in particolare alle educatrici Marcella Gori ed Emanuela Cimmino e ai volontari della Croce Rossa Marina Visciano, Camilla De Gregorio e Silvia Conforti, che hanno affiancato il progetto con costanza e dedizione. Un ringraziamento anche alla Fondazione Omraam per il sostegno offerto.
La mostra non è solo un evento artistico, ma un percorso di incontro e trasformazione: un esempio concreto di come la creatività possa diventare strumento di crescita, dialogo e rinascita.
Per chi desidera acquistare il calendario ed osservare le diverse rappresentazioni la mostra resterà aperta fino alla fine dell’anno presso lo Studio d’Arte di Pamela Marinelli in borgo Cappuccini 90 a Livorno.

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