L’arte che nasce dalla terra: la mostra “Terra manomessa”

Dal 15 al 22 novembre a Extra Factory, un percorso tra sculture in ceramica che celebrano la materia e il gesto artistico

Inaugura sabato 15 novembre alle ore 17.00, negli spazi espositivi di Extra Factory (piazza della Repubblica, angolo Pina d’Oro – Livorno), la mostra collettiva di scultura in ceramica “Terra manomessa”, giunta quest’anno alla terza edizione.

Promossa dall’Università Popolare di Rosignano e curata dal Maestro Pier Claudio Paneraj insieme a Fabrizio Razzauti, la rassegna rende omaggio all’argilla, materia primordiale e universale che, attraverso la sensibilità e la creatività delle artiste partecipanti, si trasforma in opere cariche di significato e bellezza.

La mostra ospita le scultrici Eva Di Capua, Alessandra Cini, Laura Fabbri, Cristina Lenzi, Serena Madia, Delia Matteucci, Daniela Nuti, Rachele Pascale e Annalisa Savarese, con la partecipazione dello stesso Pier Claudio Paneraj e di Luca Mannari.

Il percorso espositivo invita a riflettere sul valore dell’artigianato d’arte e sull’unicità del fatto a mano, contrapponendo la forza espressiva dell’opera modellata all’impersonalità della produzione industriale. Ogni scultura diventa così un racconto di dedizione, maestria e poesia, capace di restituire alla terra la sua voce originaria.

La mostra sarà visitabile a ingresso libero fino a sabato 22 novembre, tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 20.00 (chiuso il martedì).

Un’occasione per riscoprire la bellezza della ceramica e l’autenticità del gesto artistico in un dialogo profondo tra materia e spirito creativo.

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