“Quinto potere” per “Cinema a colazione”

Domenica 16 novembre al Centro artistico “Il Grattacielo” prosegue la quarta edizione della rassegna fra “Miti, Divi e Cult”

“Noi commerciamo illusioni: niente di tutto questo è vero. Ma voi tutti ve ne state seduti là, giorno dopo giorno, notte dopo notte…” queste parole fanno parte della sferzante invettiva lanciata durante la sua trasmissione dal conduttore televisivo Howard Beale (Peter Finch) nel film “Quinto potere” (Network) diretto nel 1976 da Sidney Lumet, una pellicola memorabile a cui potremo assistere domenica 16 novembre (ore 10,30) presso il Centro artistico “Il Grattacielo” (via del Platano, 6). 

La proiezione sarà come di consueto preceduta dalla colazione (ore 9,15) e da una presentazione affidata per l’occasione a Enrico Battocchi.

Prosegue così la nuova edizione di “Cinema a colazione” offrendo agli spettatori un percorso di dieci appuntamenti che si snoderanno, sempre di domenica, sino all’8 marzo del prossimo anno, toccando di volta in volta i principali spazi cinematografici livornesi ovvero Il Cinema-Teatro “Quattro Mori”, il Cinema “La Gran Guardia”, il Centro artistico “Il Grattacielo” e il Cinema “Salesiani” come sempre a cura del Centro Studi Commedia all’italiana, di 50&Più-Università di Livorno, del Circolo Kinoglaz, di Fi-Pi-Li Horror Festival ed Erasmo Libri con la compartecipazione del Comune, il tutto, secondo lo spirito dell’iniziativa, abbinando la proiezione a un momento di convivialità condivisa. 

La vicenda, scritta da Paddy Chayefsky, è ambientata in una grande rete televisiva americana dove lavora Howard Beale, un anziano anchorman in crisi che sta per essere licenziato a causa del calo degli ascolti. Per questo Beale annuncia clamorosamente che la settimana successiva si suiciderà in diretta durante il notiziario della sera. 

La sua sfuriata improvvisata, seguita da altre prediche infuocate contro il sistema, fa esplodere l’audience. 

I dirigenti, guidati dalla spietata Diana Christensen (Faye Dunaway), decidono così di trasformare il suo delirio in un vero e proprio show: «Il film – spiegano gli organizzatori – è un feroce atto d’accusa contro la disumanizzazione della televisione e la spettacolarizzazione della notizia. 

Qui Sidney Lumet mescola satira, dramma e denuncia sociale in un racconto che, ancora oggi, appare di straordinaria attualità. E restano indimenticabili le interpretazioni di Peter Finch, Faye Dunaway, William Holden e Robert Duvall che valsero al film numerosi premi, fra i quali quattro Oscar».

Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense Sidney Lumet (Philadelphia 1924 – New York 2011) ha diretto film come “La parola ai giurati”, “Serpico”, “Quel pomeriggio di un giorno da cani”, “L’uomo del banco dei pegni” oppure “Assassinio sull’Orient Express”.

Info:
  • Biglietto di ingresso 8 Euro comprensivo della colazione; 
  • e-mail: cinemaacolazione@gmail.com 
  • prevendita online: biglietti.cinema a colazione.it
Prossimi appuntamenti per “Cinema a colazione”
  • Domenica 23 novembre (Quattro Mori): Hollywood party
  • Domenica 11 gennaio (Quattro Mori) “Speciale bambini”:  Chi ha incastrato Roger Rabbit?
  • Domenica 25 gennaio (Gran Guardia): Casablanca
  • Domenica 8 febbraio (Il Grattacielo): Miracolo a Milano
  • Domenica 22 febbraio (Salesiani): Quando la moglie è in vacanza
  • Domenica 8 marzo (Gran Guardia): La rosa purpurea del Cairo

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