Nuova Giunta Toscana: Giani cambia passo, otto assessori per la “fase 2”

Sanità, ambiente e infrastrutture tra i temi centrali del neo rieletto Presidente di Regione; tutti i nomi degli eletti

Firenze, novembre 2025 – Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha varato la sua nuova squadra di governo per la XII legislatura, alternando conferme e novità e puntando su un assetto politico-territoriale che tenga insieme le aree del centrosinistra e gli alleati esterni. Tra i punti salienti: conferma del sistema “otto assessori”, equilibrio tra uomini e donne, e attenzione alle competenze legate ai grandi temi della sanità, ambiente e infrastrutture. 

Secondo la sezione «La Giunta» del sito della Regione Toscana, i componenti sono: 

Stefania Saccardi – Agro-alimentare, caccia e pesca

Stefano Baccelli – Infrastrutture, mobilità e governo del territorio

Simone Bezzini – Diritto alla salute e sanità

Stefano Ciuoffo – Infrastrutture digitali, enti locali e sicurezza

Leonardo Marras – Economia, attività produttive, credito e turismo

Monia Monni – Ambiente, economia circolare, difesa del suolo, lavori pubblici e protezione civile

Alessandra Nardini – Istruzione, formazione, università, ricerca, impiego, relazioni internazionali e politiche di genere

Serena Spinelli – Politiche sociali, edilizia residenziale pubblica e cooperazione internazionale

Rispetto alla XII legislatura, la novità è una distribuzione più marcata delle deleghe chiave su uomini e donne e una conferma di alcune figure strategiche (come Bezzini, Marras, Monni) che garantiscono continuità nei dossier centrali. Non risulta al momento ufficializzato il nome del vice-presidente della Giunta, ma fonti indicano che la composizione tiene conto della territorialità e del paradigma «campo largo». 

Nella provincia di Livorno si segue con interesse l’ingresso in giunta di Leonardo Marras e Monia Monni, entrambi noti per il radicamento sul territorio toscano e la capacità di dialogo con amministrazioni locali. La scelta di deleghe come protezione civile e produzione economica è vista come asset strategico per l’area livornese, in un momento in cui infrastrutture e ambiente richiedono interventi.

Sanità e diritto alla cura: la riconferma di Bezzini indica che la riforma della sanità regionale resterà un dossier prioritario.

Difesa del suolo e ambiente: Monni avrà il coordinamento di difesa e lavori pubblici, tema cruciale alla luce dei recenti eventi meteo in Toscana.

Digitalizzazione e semplificazione: con Ciuoffo assume importanza la transizione digitale delle infrastrutture e dei comuni.

Formazione e lavoro: Nardini dovrà far fronte alla criticità occupazionale tra i giovani e alla formazione post-pandemia.

La Giunta Giani bis si presenta come un mix di continuità e rinnovamento, con competenze distribuite e attenzione ai territori. L’avvio della legislatura sarà valutato alla prova dei primi atti: le deleghe verranno ufficializzate e nei prossimi giorni è attesa la nomina del vicepresidente e un chiarimento definitivo sulle alleanze esterne.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.