Ruba 50 litri di gasolio da un mezzo aziendale: denunciato 60enne

Il camion era stato lasciato in sosta la sera nella zona di Mannaione, a Bibbona, vicino a un capannone adibito a deposito. Il giorno successivo, al momento di riprenderlo, il proprietario ha scoperto che il tappo del serbatoio era stato forzato e che erano stati sottratti circa 50 litri di gasolio, per un danno di circa 400 euro

fonte immagine: Comando Provinciale Carabinieri di Livorno

A seguito di un’attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Bibbona hanno denunciato un uomo di 60 anni, originario del napoletano e già noto alle forze dell’ordine, per il reato di furto aggravato.

Le indagini sono partite dopo la denuncia presentata dal socio amministratore di una ditta edile di Livorno, operativa anche nella provincia, il quale aveva segnalato il furto di circa 50 litri di gasolio da un camion dell’azienda avvenuto nei primi giorni del mese scorso.

L’episodio rientra tra le quotidiane attività di controllo e prevenzione svolte dall’Arma dei Carabinieri, che attraverso le Stazioni e i servizi esterni del Nucleo Radiomobile garantisce una costante presenza sul territorio, assicurando vicinanza alla popolazione e interventi tempestivi contro qualsiasi tipologia di reato.

Nel caso specifico, il mezzo era stato parcheggiato la sera in un’area di Mannaione, a Bibbona, nei pressi di un capannone adibito a deposito. Il giorno seguente, al momento del recupero del veicolo, il denunciante si era accorto che il tappo del serbatoio risultava forzato e danneggiato, e che dal camion erano stati sottratti circa 50 litri di carburante, per un danno complessivo di circa 400 euro.

I Carabinieri, dopo aver raccolto informazioni e analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, hanno indirizzato l’attenzione su un soggetto già noto per fatti analoghi. Gli elementi raccolti e la conoscenza del territorio hanno permesso di identificarlo con sicurezza.

Una volta accertata la sua identità, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Livorno per furto aggravato.

Si precisa che, nel rispetto dei diritti delle persone sottoposte a indagine, il soggetto deve considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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