Incontro con l’autore, testimone di una conversione di vita, giovedì 6, ore 17:00

Cambiamento. Non basta per un’evoluzione della coscienza umana, i cambiamenti possono nascondere convenienza e accodarsi a politiche distruttive. Un cambio di rotta, soprattutto nel percorso, di chi, ha una responsabilità nei confronti di molte vite in questa società, deve accompagnarsi a una conversione che, nella sua intimità, ritratta le convinzione adottate fino a un certo punto.
Quella di Vito Alfieri Fontana è la storia di un uomo dal doppio destino: uno è quello del fabbricante di mine di una grande azienda che ha prodotto per la penisola balcanica fino agli anni novanta, poi passando da un dialogo col figlio, e scrivendo il libro “Ero l’uomo della guerra”, ritratta la sua etica tracciando il secondo destino. Egli è diventato sminatore al servizio di realtà che con l’ONG ‘Intersos’ che ha disinnescato ordigni ed esplosivi nell’est Europa.

Giovedì 6 novembre alle ore 17:00, presso l’Auditorium di ‘Villa Henderson’ del Museo di Storia Naturale, in Via Roma 234, si terrà un incontro con il protagonista di questa storia. Lo stesso Fontana, racconterà con testimonianze vive, la conversione del suo atteggiamento che lo portò a chiudere quella azienda di famiglia, per giungere alla scelta di curare e correggere, nei modi possibili, il percorso che lo vide cambiare da signore di guerra a uomo per la pace.
L’evento, chiamato come il titolo del libro, è organizzato da A.N.P.P.I.A. (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti), supportato dal Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, la Provincia di Livorno, la CGIL, Arcigay Livorno e ARCI Livorno.
Iniziativa a ingresso libero.

Lascia un commento