I Carabinieri, intervenuti immediatamente sul posto, hanno avviato le indagini raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, oltre a svolgere ulteriori accertamenti tecnici e investigativi

I Carabinieri della Stazione di Piombino, al termine di un’indagine avviata a seguito della denuncia presentata da un cittadino 70enne del luogo, hanno identificato e denunciato in stato di libertà un 28enne di origini straniere, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, ritenuto gravemente indiziato di rapina.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la vittima, invalido civile, nella prima mattina si trovava seduta in piazza Gramsci in attesa dell’apertura di un bar, quando sarebbe stata avvicinata dall’aggressore. Quest’ultimo, da dietro, le avrebbe puntato un oggetto appuntito alla gola, minacciandola di morte per costringerla a consegnare il cellulare che aveva in mano.
Sotto la minaccia, l’uomo ha dovuto cedere il telefono, mentre l’aggressore, accompagnato da una donna rimasta poco distante, si è allontanato a piedi in direzione di via Pisacane, facendo perdere le proprie tracce.
Si precisa che, nel rispetto dei diritti della persona indagata, la sua colpevolezza dovrà essere accertata in sede giudiziaria: l’indagato deve pertanto ritenersi innocente fino a sentenza definitiva.
I Carabinieri, intervenuti immediatamente sul posto, hanno avviato le indagini raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, oltre a svolgere ulteriori accertamenti tecnici e investigativi.
Grazie alla ricostruzione dettagliata dei fatti, è stato possibile individuare il presunto autore del reato, già conosciuto per precedenti episodi contro il patrimonio. Il giovane è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Livorno per il reato di rapina.

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