Ergastolo per l’assassino della psichiatra Barbara Capovani

La Corte d’Assise d’Appello di Firenze conferma la condanna per Gianluca Paul Seung

Morta la psichiatra aggredita, Barbara Capovani non ce l'ha fatta

Firenze, 29 Ottobre 2025 — La Corte d’Assise d’Appello di Firenze ha confermato l’ergastolo per Gianluca Paul Seung, 34 anni, riconosciuto colpevole dell’omicidio volontario della psichiatra Barbara Capovani, medico primario dell’ospedale di Pisa che lo aveva in cura.

La sentenza è stata letta nella serata di oggi. Seung, presente in aula all’inizio dell’udienza, ha deciso di lasciare il tribunale prima della lettura del verdetto, rientrando nel carcere dove è recluso. In precedenza aveva rilasciato dichiarazioni spontanee sostenendo che non avrebbe voluto uccidere la dottoressa.

L’aggressione avvenne il 21 aprile 2023, davanti al reparto psichiatrico dell’ospedale di Pisa. L’uomo colpì la dottoressa Capovani con un oggetto contundente, causandole gravi ferite alla testa. Nonostante il ricovero immediato e i tentativi dei medici di salvarla, la psichiatra morì due giorni dopo per le lesioni riportate.

Già il 16 ottobre 2024, la Corte d’Assise di Pisa aveva inflitto a Seung la stessa pena dell’ergastolo, ritenendolo pienamente responsabile del delitto. L’appello ha ora confermato quella decisione, giudicando infondate le contestazioni della difesa.

Il caso ha scosso profondamente la città di Pisa e l’intera comunità medica toscana. La figura di Barbara Capovani, professionista stimata e impegnata nel campo della salute mentale, è diventata simbolo delle difficoltà e dei rischi che molti operatori sanitari affrontano quotidianamente.
Numerose associazioni di categoria hanno ribadito la necessità di maggiori tutele per i lavoratori della sanità, in particolare nei reparti psichiatrici e nei servizi territoriali.

Con la conferma della sentenza, si chiude il secondo grado di giudizio. Resta possibile, per la difesa, un eventuale ricorso in Cassazione.

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