Uno sguardo sul Borgo dell’Origine e dintorni

Venerdì 31 ottobre al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo la conferenza di Enrico Zucchi a cura della sezione livornese dell’Archeoclub d’Italia

Esistente sin dalla fine del ‘600 l’Origine è un toponimo in passato riferito alla località sulla via di Coteto fra l’odierno Corso Amedeo e un piccolo agglomerato di case fra le quali Villa Funaro.

A quella antica porzione di Livorno è dedicata la conferenza “Uno sguardo sul Borgo dell’Origine e dintorni” in programma venerdì 31 ottobre (ore 17,30) al Museo di storia naturale del Mediterraneo (via Roma, 234) nell’ambito delle iniziative culturali promosse dalla sezione livornese dell’Archeoclub d’Italia.

La conferenza odierna vedrà l’intervento di Enrico Zucchi che su questa parte di Livorno ha realizzato uno studio accurato rinvenibile, come altre sue opere, presso la Biblioteca comunale “F. D. Guerrazzi” a Villa Fabbricotti: «Questo elaborato – premette Zucchi – si interessa di una porzione di Livorno posta intorno a via dell’Origine. Il termine “Borgo”, posto nel titolo, l’ho ereditato da un bando sulla vuotatura dei pozzi neri del 1836, e a dire il vero mi sembrava più importante di “Via”, anche nel ricordo di quanto mi dissero alcune signore sedute a un bar della piazzetta dell’Origine: “Giovine un guardi ora, ma prima in questo posto c’era tutto. C’erano tante botteghe! Lo chiamavano la Piccola Parigi».

La ricerca, come riferisce l’autore, non è stata agevole essendo presenti nella zona numerosi fondi commerciali vuoti, fra vendesi e affittasi, in particolare in Corso Amedeo.

E mancando i vecchi gestori dei negozi, generalmente un vera miniera di informazioni, si è persa anche molta della memoria storica del luogo.
Come detto in precedenza Enrico Zucchi è autore di parecchi altri saggi riguardanti la nostra città come “Via Garibaldi e dintorni; 1780-1980”, “Antignano – un quartiere speciale di Livorno”, “Uno sguardo su Torretta – Quartiere industriale di Livorno”, “La Via Grande di Livorno dal definitivo assetto ottocentesco alla ricostruzione”, I ponti della Venezia Nuova 1659-1951” oppure “Borgo dei Cappuccini – Una storia via di Livorno”.

Info: ingresso gratuito; tel. 0586-266711 oppure 0586-266758; e-mail: segreterie.museo@provincia.livorno.it.

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