Prevista una vittoria con ampio margine per il campo largo che sostiene la presidenza di Eugenio Giani; numeri catastrofici per l’astensionismo soprattutto per Livorno, interviene Salvetti

Livorno, 13 ottobre 2025 – “E’ una vittoria della Toscana illuminata che ha votato per me” – così ha esordito il Presidente Eugenio Giani, forte dei numeri che lo consacrano nuovamente alla guida della regione Toscana con una preferenza del 56% contro l’attuale 39% del candidato e Sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi; superato lo sbarramento del 5% per Toscana Rossa e la sua candidata Antonella Bundu.
Una vittoria di misura, quella del PD, che viene ora rivendicata da Elly Schlein come una “non morte” del campo largo, intervento forse reso necessario dopo la cocente sconfitta in Calabria e nelle Marche; il dato che però emerge prepotentemente è l’altissimo tasso di astensionismo, che si attesta a +15% rispetto al 2020. Se quindi vince Giani altrettanto fa l’astensione, che in tutta Toscana ha toccato quote preoccupanti.
In questo senso, Livorno risulta tra le città meno virtuose, con addirittura il 57% di astenuti. Luca Salvetti, Sindaco di Livorno, ha così commentato: “A Livorno si profila un successo straordinario del centro sinistra e l’ennesima batosta della destra tutta e soprattutto della Lega, nonostante Salvini sia venuto a sfidare la città. Questo è il dato principale. Sull’astensionismo siamo tutti d’accordo, non è una bella cosa per la democrazia, ma in Toscana e a Livorno è la destra a doversi preoccupare.”

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