Nel corso del servizio sono stati controllati oltre 40 veicoli e identificate 56 persone. Grazie ai test salivari effettuati in tempo reale, 5 conducenti sono risultati positivi – di cui 3 a “cannabinoidi”, 1 a “cocaina” ed 1 a “cocaina, cannabinoidi ed oppiacei”

Nella serata dello scorso 4 ottobre, il Comando Compagnia dei Carabinieri di Livorno ha svolto un mirato servizio di controllo alla circolazione stradale inserito nel quadro del Piano Nazionale Sicurezza Stradale 2030, piano finalizzato alla prevenzione ed all’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale.
L’attività si è concentrata presso la rotonda di via Firenze, punto strategico per il traffico cittadino, con l’impiego di 5 pattuglie dei Carabinieri e col supporto tecnico di un laboratorio mobile specializzato nell’analisi tossicologica su strada che ha consentito di effettuare test salivari immediati per la rilevazione dell’assunzione di sostanze stupefacenti.
Nel corso del servizio sono stati controllati oltre 40 veicoli e identificate 56 persone. Grazie ai test salivari effettuati in tempo reale, 5 conducenti sono risultati positivi – di cui 3 a “cannabinoidi”, 1 a “cocaina” ed 1 a “cocaina, cannabinoidi ed oppiacei”. Nei loro confronti sono stati adottati i provvedimenti di ritiro della patente, denuncia in stato di libertà e, per due di loro, il sequestro del veicolo.
L’utilizzo del laboratorio ha consentito di accertare con tempestività la presenza di sostanze stupefacenti, aumentando l’efficacia dell’azione preventiva e riducendo i tempi di intervento.
Il Comando Compagnia Carabinieri di Livorno continuerà a pianificare controlli mirati nei punti più sensibili della rete stradale cittadina, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli utenti della strada e prevenire condotte pericolose.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
FONTE: COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI LIVORNO

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