Palumbo (FdI): “Fare una mappatoria degli autobus con pedane per disabili non funzionanti e anche delle fermate con barriere architettoniche”

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia interviene con un appello rivolto ad Autolinee Toscane

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Alessandro Palumbo, con un comunicato è intervenuto sul tema delle pedane per disabili presenti sui mezzi pubblici, chiedendo una mappatura che consenta di verificare quali siano effettivamente funzionanti e quali no.

Riceviamo e pubblichiamo:

In questi giorni vi é la ripresa dell’attività lavorativa e dell’anno scolastico, e si sta verificando un esponenziale aumento di passeggeri che utilizzano il trasporto pubblico locale, che presenta ancora diverse criticità non più tollerabili nel 2025. 

Pochi giorni fa, di prima mattina, sulla linea 4+, nel tratto tra Viale Marconi e Via Gramsci, in direzione ospedale, un cittadino disabile é stato costretto a ricevere l’aiuto dei passeggeri per salire sull’autobus, poiché la pedana automatica non era funzionante. Inoltre, durante il tentativo del conducente per farla uscire, si sono anche bloccate le porte del mezzo, costringendo l’autista a spegnere e a riavviare i motori, portando la sosta ad una durata di quasi 10 minuti, con i passeggeri che si recavano a lavoro o a scuola.

Serve una mappatura sullo stato del parco mezzi livornese del trasporto locale urbano, per vedere quanti sono quelli con le pedane effettivamente funzionanti. 

Inoltre, va effettuata anche sulle fermate, per capire quante sono quelle che rispettano i requisiti di accessibilità ai mezzi pubblici (l’area della fermata, l’altezza e larghezza del marciapiedi, l’assenza di gradini ecc..).

Autolinee Toscane, a tutela di un disabile, offre solo un servizio di prenotazione (48 ore prima), per avere un autobus con pedana funzionante garantito. Ma se invece ha necessità di utilizzarlo con una certa regolarità o per una qualsiasi urgenza?

Il Comune e la Regione devono spingere Autolinee Toscane ad investire di più su Livorno, la terza città della Toscana, che sembra avere un parco mezzi molto più obsoleto della vicina Pisa, dove questi episodi risultano molto più rari. Vanno incrementati anche gli investimenti per abbattere le barriere architettoniche delle fermate, partendo da quelle più trafficate, e certificarle come “attrezzate per disabili motori”. 

Alessandro Palumbo (Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia – Presidente provinciale di Gioventù Nazionale Livorno)

FONTE: COMUNICATO STAMPA ALESSANDRO PALUMBO (CONSIGLIERE COMUNALE FRATELLI D’ITALIA)

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