Presso la Sala Badaloni verrà presentato il progetto avviato in collaborazione fra le Chiese diocesane e le Comunità Ebraiche

“Bene, Gratitudine e Memoria” è un progetto scaturito dall’amicizia fra la teologa Enrica Talà (direttrice del Centro Studi don Roberto Angeli di Livorno) e don Luca Bandiera, biblista e ricercatore sulla Shoah, già volontario presso il dipartimento “Giusti fra le Nazioni” allo Yad Vashem di Gerusalemme.
Il progetto, avviatosi nel maggio scorso a Modena, prosegue ora nella nostra città dove sarà oggetto di un incontro ospitato martedì 9 settembre (ore 17) presso la Sala Badaloni della Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi” (viale della Libertà, 30) col patrocinio del Comune.
Nell’occasione sono previsti i saluti del Sindaco Luca Salvetti, del Vescovo monsignor Simone Giusti, del Presidente della Comunità ebraica livornese Gianfranco Giachetti, del referente regionale per il Dialogo ebraico cristiano don Marco Monari e dell’assessore alla cultura Angela Rafanelli, mentre Gadi Polacco parteciperà in veste di moderatore.
A Don Luca Bandiera è invece affidata l’introduzione degli interventi in programma ovvero “Davanti alla Legge: Giustizia e Misericordia” a cura del Rabbino capo di Livorno rav Umberto Piperno a cui seguirà Giovanna Benamozegh con “Bene, Gratitudine e Memoria nel livornese Rav Elia Benamozegh, ovvero nonno Elia”. “Don Roberto Angeli: la scelta morale e teologica del Bene da fare” sarà invece il tema affrontato dalla teologa Enrica Talà, mentre il diacono Andrea Zargani si soffermerà su “Don Roberto Angeli promotore del dialogo con gli ebrei e antesignano del rinnovamento ecumenico”.
I due inteventi conclusivi saranno infine di Nava Procaccia Spizzichino parlando di “Nonna Giannina Fasano, direttrice dell’Ospedale Israelitico Livornese” e di Fabrizio Servi con “Memorie di un ebreo livornese”.
Il progetto “Bene, Gratitudine e Memoria” ha carattere nazionale e sarà presentato anche a Lucca, Firenze e Pisa parlando in ogni città di sacerdoti e figure che hanno concorso alla salvezza degli ebrei, molti dei quali dichiarati “Giusti fra le Nazioni” dallo Yad Vashem di Gerusalemme o in procinto di esserlo.
Info: ingresso libero;

Lascia un commento