La vittima, colpita con una bottiglia e un coltello, ha riportato lesioni non gravi. Un 18enne e un 20enne, già noti alle forze dell’ordine, accusati di lesioni aggravate e porto abusivo di arma

I Carabinieri della Stazione di Piombino, intervenuti nella notte in supporto al personale sanitario, hanno denunciato in stato di libertà due giovani di 18 e 20 anni, già noti alle forze dell’ordine, ritenuti gravemente indiziati di lesioni aggravate in concorso e porto abusivo di arma.
Secondo quanto ricostruito dai militari nell’immediatezza dei fatti, la vittima si trovava in una discoteca della zona quando sarebbe stata avvicinata dal 20enne, persona a lui nota e con precedenti di polizia, che senza apparente motivo gli avrebbe sferrato alcuni schiaffi. L’intervento del personale di sicurezza aveva in un primo momento allontanato i giovani dal locale.
Tuttavia, una volta rientrata a casa, la vittima avrebbe trovato ad attenderla lo stesso 20enne insieme a un altro ragazzo. I due lo avrebbero nuovamente aggredito e inseguito, colpendolo con una bottiglia di vetro e un coltello, procurandogli lesioni fortunatamente non gravi, prima di dileguarsi.
Grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri, che hanno raccolto testimonianze e ricostruito la dinamica, i presunti autori dell’aggressione sono stati identificati e denunciati all’Autorità Giudiziaria di Livorno.
Si ricorda che, nel rispetto dei diritti degli indagati, i due giovani devono ritenersi presunti innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, trattandosi di indagini ancora in corso.

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