Un debutto che non poteva che iniziare da Livorno!

È partito ufficialmente il tour di Eva Capomagi, la prima fortunata e talentuosa concorrente di Melacanto Talent a poter beneficiare di questa nuova opportunità: un vero percorso live conquistato grazie al sostegno del Nuovo Imaie. Ad accompagnarla sul palco, con eleganza e intensità, la chitarra di Matteo Ghiribelli, compagno di viaggio musicale e prezioso complice in Toscana.
Un debutto che non poteva che iniziare da Livorno, al Birrificio Clandestino, sabato 6 settembre, luogo simbolico perché proprio in questa città prese vita l’idea di Melacanto Talent nel 2020.
Il tour prosegue al BPM di Terranuova Bracciolini (AR), per poi allargarsi ad altre date già fissate, sei in totale e non è detto che non aumentino, fino alla presentazione dei due inediti che Eva ha vinto e che saranno resi noti al pubblico prima della prossima edizione del contest.
Questa novità segna una svolta importante nella storia di Melacanto Talent. Fin dalla sua nascita, in pieno lockdown, l’evento si è distinto per il coraggio di non fermarsi e per la missione di sostenere la musica emergente, in particolare il cantautorato di nuova generazione.
Le prime cinque edizioni hanno già offerto ai vincitori brani inediti prodotti e distribuiti da iPERi Recording Label, interviste, ore di studio e registrazione: ovvero, strumenti concreti ed utili per costruire una carriera.
Con la sesta edizione, però, il passo si fa più grande. Non soltanto incisioni e promozione, ma anche l’esperienza diretta del palco e del pubblico. Il tour è organizzato da Ohm Studio di Davide Martiello ed Eva Capomagi diventa così testimonial di un nuovo corso, aprendo un cammino che da Livorno si estende a tutta l’Italia, dimostrando che il talento non si coltiva soltanto tra le mura di una sala d’incisione, ma cresce e respira (spesso) nella propria cameretta e poi davanti alle persone.
Un traguardo che riguarda non solo lei, ma tutti gli emergenti che verranno: perché se oggi è Eva a portare questa torcia, domani altri giovani potranno farla brillare, accompagnati da un progetto che si conferma formativo a più livelli, radicato nell’idea che la musica va vissuta, condivisa, e soprattutto sostenuta.

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