Sciopero dei lavoratori Moby con presidio al Varco Donegani

La protesta a seguito di un dietrofront sull’accordo effettuato da parte di Moby all’ultimo minuto

Foto di Sindacato Usb Livorno
Di seguito la dichiarazione del Sindacato Usb Livorno

Livorno, 6 settembre 2025 – A seguito di un tentativo di conciliazione non andato a buon fine tra i rappresentanti sindacali dei lavoratori Moby Spa di Livorno e la dirigenza della società armatoriale di proprietà al 51% del gruppo Onorato e del restante 49% (sembrerebbe ancora per poco) di MSC, il Sindacato Usb ha proclamato uno sciopero per la giornata di oggi.

Alla base della protesta uno stato di agitazione sindacale dei lavoratori della biglietteria e dei piazzali che va avanti da mesi. Si parla di lavoro straordinario non correttamente pagato in busta paga, riconoscimento dei riposi compensativi e possibilità di avere buoni pasto almeno per i turni serali. Tutto ciò in un contesto che vede la biglietteria di Livorno caratterizzata da criticità nell’organizzazione del lavoro che si trascinano da anni. 

Se da una parte la situazione è recentemente migliorata, in passato i lavoratori hanno operato con turni anche di 12 ore e senza riposi tra un turno e l’altro. Restano ovviamente aperte le questioni attuali alla base dell’apertura dello stato di agitazione.

Le parti erano ad un passo da un accordo che avrebbe chiuso definitivamente la vertenza. Poi, senza alcuna spiegazione, la dirigenza Moby ha interrotto le trattative a poche ore dalla firma costringendo il sindacato a richiedere il tentativo di conciliazione in sede Prefettizia. Nonostante l’impegno di tutti i soggetti a partire dallo stesso Prefetto, anche in questo caso la dirigenza Moby ha proposto un’offerta ridicola. Parliamo di una società che, a detta della Procura Genovese, non aveva problemi a regalare centinaia di biglietti gratis a funzionari pubblici in cambio di (questa è l’ipotesi degli inquirenti) favori per le certificazioni sulle emissioni, ma che non riesce a trovare un accordo per i lavoratori.

Il sindacato fa inoltre sapere che se la trattativa non verrà riaperta, un secondo scioperò sarà indetto nei prossimi giorni.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.