Arrivato in Italia nel 2006, il giovane ha accumulato un lungo elenco di denunce per reati contro il patrimonio e la persona, spesso aggravati dall’abuso di alcol, che hanno turbato l’ordine pubblico nel centro storico

Un 30enne di origini nordafricane, da tempo residente a Capoliveri, è stato fermato dai Carabinieri della locale Stazione e trasferito in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio, primo passo verso l’espulsione dall’Italia.
Il giovane, arrivato nel nostro Paese nel 2006, aveva accumulato numerose denunce per reati quali furto, spaccio di stupefacenti, ricettazione, danneggiamento, minacce, maltrattamenti in famiglia e risse, spesso aggravati dall’abuso di alcol, comportamenti che hanno compromesso l’ordine e la sicurezza pubblica nelle vie del centro storico.
I Carabinieri di Capoliveri hanno effettuato un controllo mirato che, grazie alla collaborazione con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Livorno, ha permesso di ricostruire il suo percorso di permanenza nel Paese e di accertarne l’irregolarità. Dopo il nulla osta delle Autorità Giudiziarie competenti, è stato disposto l’allontanamento immediato dal territorio nazionale.
L’uomo è stato scortato fino al CPR di Potenza, dove resterà in attesa del rimpatrio definitivo nel suo Paese d’origine.

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