Chiamate spam: partito il primo blocco per i call center

A novembre la seconda parte, Codacons scettico sulla reale efficacia

Italia, 20 agosto 2025 – E’ partito nella giornata di ieri, il primo passo verso quella che dovrebbe essere una riduzione delle chiamate indesiderate ricevute dai call center. Dal 19 agosto infatti, scade il termine per cui tutti gli operatori telefonici dovranno applicare il filtro anti-spoofing, un sistema che riconosce le chiamate provenienti dall’estero, ma che si camuffano con un falso numero fisso italiano.

Il secondo passaggio sarà attivo esattamente tre mesi dopo, il 19 novembre, quando il blocco sarà esteso anche alle chiamate che provengono da numeri che simulano i cellulari italiani. Sull’effettiva efficacia di queste misure non sembra convinto il Codacons, dato che, solo in Italia esistono oltre 2000 call center attivi, con circa 80mila operatori telefonici, e un giro d’affari di 3 miliardi di euro annui.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.