Picchiano a sangue un coetaneo, denunciati due ventenni

La vittima ha subìto un trauma cranico e la frattura della tibia a seguito del violento scontro, nato per futili motivi; i due aggressori sono stati sottoposti a obbligo di firma

fonte: Comando Provinciale Carabinieri di Livorno

Cecina, 14 agosto 2025 – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cecina, su ordine della Procura della Repubblica di Livorno, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di due giovani della zona, per i reati di lesioni gravi e minaccia aggravata in concorso.

La vicenda ha preso avvio a seguito di una violenta aggressione patita da un giovane presso un locale notturno di Bibbona, ove la vittima stava trascorrendo la serata in compagnia di un amico la notte di alcuni giorni fa. L’aggressione sarebbe scaturita per futili motivi e, mentre la vittima tentava la fuga, veniva raggiunto da uno degli aggressori che gli assestava un violento calcio alla gamba destra facendolo rovinare a terra il quale, per effetto della caduta, urtava la testa sul terreno procurandogli un trauma cranico e la frattura della tibia. 

Dalle immediate indagini avviate dai Carabinieri, a seguito di richiesta di intervento, sarebbero stati riconosciuti, fra alcuni giovani che stazionavano nella zona, gli aggressori che sono stati prontamente controllati e perquisiti. Nella disponibilità di uno degli assalitori i Carabinieri hanno rinvenuto, all’esito della perquisizione alla ricerca di armi, una pistola scacciacani, spacciata per vera, utilizzata per intimidire la vittima e prontamente sottoposta a sequestro. 

All’esito delle articolate ma soprattutto tempestive attività investigative di ricostruzione della dinamica dei fatti, condotte anche l’escussione delle persone informate nonché analisi di immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati acquisiti nelle aree di interesse pertinenti a quella in cui si sarebbe consumato il reato, i Carabinieri hanno potuto ricostruire la vicenda, ottenendo concreti indizi e riscontri a carico dei due giovani sospettati in ordine al loro coinvolgimento nella grave aggressione. 

I due ragazzi sono stati pertanto denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Livorno, che oltre agli elementi indiziari, anche per la gravità delle condotte documentate nonché alla luce delle gravi lesioni riportate dalla vittima, ha ottenuto dal Tribunale di Livorno l’emissione, a loro carico ed in tempi rapidi, della misura cautelare dell’obbligo di dimora con permanenza domiciliare notturna e dell’obbligo di presentazione ogni giorno presso gli Uffici della polizia giudiziaria. 

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