Anziana raggirata con la “truffa telefonica del finto Carabiniere”

La Polizia di Stato di Livorno ha arrestato in flagranza di reato un uomo accusato di aver messo a segno una truffa ai danni di un’anziana signora di 82 anni, utilizzando il noto stratagemma del “finto Carabiniere”.
Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di martedì 6 agosto. Gli agenti della Squadra Mobile, impegnati in specifiche attività di contrasto alle truffe agli anziani, avevano avviato un’attività di monitoraggio su un soggetto, un cittadino italiano proveniente da un’altra regione, giunto a Livorno con movimenti sospetti.
L’uomo è stato seguito dagli investigatori per diverse ore nel centro cittadino, fino a quando è entrato in un condominio nella zona di San Jacopo. Pochi minuti dopo ne è uscito in fretta, salendo su un taxi e scendendo nei pressi della Stazione Centrale. A quel punto è scattato il controllo da parte degli agenti delle Volanti, che lo hanno fermato e perquisito. All’interno del suo borsello sono stati trovati numerosi gioielli in oro bianco e giallo, subito sequestrati.
Contemporaneamente, un’altra pattuglia ha rintracciato, all’interno del condominio, un’anziana signora in evidente stato di agitazione. La donna ha raccontato agli agenti di essere stata appena truffata: poco prima aveva ricevuto una telefonata da un sedicente Carabiniere, che le aveva riferito di un grave incidente causato dalla figlia e della necessità di mostrare a un collega – che di lì a poco si sarebbe presentato a casa – tutti i gioielli in suo possesso per “documentarli”.
L’uomo, qualificandosi falsamente come Carabiniere, si è effettivamente presentato alla porta dell’anziana. Dopo aver visionato i preziosi con la scusa di fotografarli, ha approfittato di un momento di distrazione per impossessarsene e allontanarsi velocemente.

Il presunto truffatore, un uomo del 1982 con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio commessi in varie città italiane, è stato condotto in Questura e arrestato con l’accusa di furto aggravato, in concorso con un altro soggetto attualmente in fase di identificazione. I gioielli, del valore stimato di circa 40mila euro, sono stati subito restituiti alla legittima proprietaria.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Livorno.
La Questura ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che nei confronti degli indagati vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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