Questa è la quarta volta nel giro di un anno che il Governo impugna una legge Toscana

Toscana, 6 agosto 2025 – Nel consiglio dei ministri di due giorni fa, il Governo, ha impugnato la legge sul salario minimo della Regione Toscana, una legge che prevede vantaggi nei bandi pubblici per le aziende che pagano i propri dipendenti almeno 9 euro lordi all’ora.
Questo provvedimento è stato pensato per contrastare il fenomeno delle aziende, che lavorando molto con contratti pubblici, grazie a preventivi bassi, ottengono l’appalto, e per rientrare nei costi vanno a risparmiare proprio sulla loro forza lavoro.
La Regione Toscana, si trova quindi per la quarta volta in contrasto col Governo nell’arco di neanche un anno; dopo le leggi regionali sui balneari, sugli affitti brevi e sul fine vita, adesso lo scontro è per il salario minimo. Eugenio Giani ha espresso la sua contrarietà alla decisione del Governo, e pronto con la Regione Toscana a costituirsi in giudizio davanti alla Corte Costituzionale, in favore dei lavoratori.

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