L’allarme dell’Associazione Livorno Porto Pulito

L’Associazione Livorno Porto Pulito, aderente alla Rete Zero PFAS Toscana insieme ad altre 18 realtà ambientaliste, lancia un nuovo allarme sull’inquinamento da PFAS nel nostro territorio. Nelle scorse settimane sono stati effettuati campionamenti di acqua anche nella zona di Livorno, e i risultati destano forte preoccupazione.
In particolare, secondo quanto riportato dal comunicato stampa diffuso dalla Rete Zero PFAS, “destano timori i valori trovati a Livorno allo Scolmatore, dove la somma PFAS è di ng/l 794, con tipologie di sostanze che fanno parte del gruppo il cui utilizzo sarà vietato in Europa a partire dal 2026 su molti prodotti”.
I PFAS – noti anche come “inquinanti eterni” – sono composti chimici persistenti che si diffondono facilmente nelle acque e finiscono nella catena alimentare. Numerosi studi scientifici evidenziano i gravi rischi per la salute umana: indebolimento del sistema immunitario, aumento del rischio di alcuni tumori, disturbi endocrini, riproduttivi e dello sviluppo.
Le analisi sono state condotte da un laboratorio altamente specializzato e hanno comportato un rilevante impegno economico, interamente sostenuto dall’Associazione Livorno Porto Pulito. “Ringraziamo socie e soci – dichiarano dall’Associazione – per aver reso possibile questo primo monitoraggio, fondamentale per la tutela della salute della popolazione livornese”.
Il monitoraggio proseguirà nei prossimi mesi, mentre le associazioni aderenti alla Rete Zero PFAS chiedono alle istituzioni di attivarsi con urgenza per mettere in sicurezza le risorse idriche e garantire la trasparenza dei dati ambientali.
FONTE: COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE LIVORNO PORTO PULITO APS (Luca Ribechini – Presidente)

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