In risposta a quanto dichiarato dal Sindaco Salvetti sui “34 secondi”, Amadio, Perini e “Vivi la Venezia” ribadiscono l’importanza di maggiori controlli

Livorno, 2 agosto 2025 – Dopo l’ultimo caso di vandalismo e schiamazzi notturni, il tema della sicurezza e del decoro del quartiere Venezia torna nuovamente sotto i riflettori: secondo quanto dichiarato dal Sindaco Luca Salvetti, 34 secondi sono stati sufficienti per alcuni teppisti a commettere il vandalismo ripreso nel video finito in rete, e in quel lasso di tempo non sarebbe stato possibile intervenire.
Ieri è arrivata la risposta della dirigente nazionale per Fratelli d’Italia Marcella Amadio e il consigliere comunale Alessandro Perini: “Quei 34 secondi non sono avvenuti né sotto casa del Sindaco, né sotto casa del security Manager Giampaolo Dotto” – ha dichiarato Amadio. “Se così fosse stato, probabilmente avrebbero avuto un’esatta percezione di quanto sta accadendo.” A raccogliere queste parole sono gli stessi residenti della Venezia, attraverso il gruppo social “Vivi la Venezia”:
“Chi vive il quartiere lo sa: i gruppi non si materializzano in 34 secondi. Gironzolano per ore, attraversano vie e piazze, gridano, disturbano, distruggono impunemente, perché sanno che nessuno li fermerà. Basta con l’inerzia e lo scaricabarile. Serve una presenza vera, costante, visibile. Servono controlli, interventi mirati, collaborazione tra istituzioni. Servono sanzioni. Serve la volontà politica di dire: “In questa città, e in questo quartiere, il diritto al riposo e alla sicurezza dei cittadini viene prima di tutto.”
In risposta ai residenti, Amadio e Perini hanno presentato un’interpellanza mirata ad ottenere un monitoraggio notturno costante da parte delle forze dell’ordine nel quartiere. Pochi giorni fa è stato invece presentato il bilancio di quanto fatto dal Comune e dal security manager, consultabile al seguente link:

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