Ben 22 atleti in gara, torna in pista anche Andy Diaz

Nel prossimo fine settimana Caorle ospiterà i Campionati Italiani Assoluti di atletica leggera, appuntamento clou della stagione tricolore. Per l’occasione, la rappresentanza amaranto sarà da record: saranno ben 22 gli atleti in gara, di cui 19 in maglia Unicusano e altri 5 tesserati per Gruppi Sportivi Militari.
La manifestazione si aprirà con la giovane aviera Ilaria Accame, al rientro nei 400 metri dopo una stagione complicata. A seguire, Jasmine Al Omari nel salto triplo, di nuovo su misure importanti, quindi la capitana Fabiola Caruso nel lancio del disco e l’astista-rivelazione Francesca Dussin.
Nei 400 ostacoli sarà la volta di Mattia Contini, anche lui in forza all’Aeronautica, seguito dallo sprinter Romeo Monaci, atteso alla conferma nei 100 metri. Occhi puntati sul campione del mondo Andy Diaz, al rientro dopo qualche acciacco fisico in via di risoluzione. Completano il programma del sabato Riccardo De Cesare negli 800 metri e Francesco Alliegro, che ha mostrato continuità e crescita costante durante tutta la stagione.
La domenica si aprirà con la marcia, maschile e femminile, dove tornerà protagonista il finanziere Gianluca Picchiottino, in gran forma, affiancato dalle compagne di squadra Sofia Fiorini, reduce dalla maglia azzurra, e Vittoria Bellini. Nei 200 metri spazio a Diego Pettorossi, fresco di cambio tecnico e sede d’allenamento. Sulle siepi, in gara Alessandra Succetti e Samuele Zanti, tra i migliori specialisti dell’anno.
Nel lancio del disco tornerà in pedana Stefano Marmonti, reduce dagli Europei Under 23, mentre nei 100 ostacoli ci sarà l’azzurra Elisa Fossatelli. Grande attesa anche per i giovani lunghisti Reda Chahboun e Samuele Baldi, tra le promesse del settore. A chiudere il programma la staffetta 4×400 composta da Cosimo Paggini, Mirco Fragola, Andrea Vanchetti e Riccardo De Cesare.
Assente dalle gare ma presente in fase di recupero l’azzurra Arianna De Masi.
Una partecipazione eccezionale per la Unicusano Livorno, che ancora una volta conferma la solidità e l’elevato livello tecnico del proprio vivaio.

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