Confcommercio, Marcucci: “Turismo, commercio e logistica guidano la domanda di lavoro”

Nel trimestre agosto-ottobre 2025 le imprese della provincia di Livorno prevedono 6.270 nuove entrate lavorative, di cui 1.770 solo nel mese di agosto

MARCUCCI
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Nel trimestre agosto-ottobre 2025 le imprese della provincia di Livorno prevedono oltre 6.000 nuove assunzioni, soprattutto nei settori del turismo, commercio e logistica. A dirlo è il report Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, commentato da Confcommercio Livorno, che sottolinea una dinamica occupazionale vivace ma ancora frenata dalla difficoltà di reperire personale qualificato e da una scarsa attrattiva di alcuni percorsi professionali.

Di seguito il comunicato:

Nel trimestre agosto-ottobre 2025 le imprese della provincia di Livorno prevedono 6.270 nuove entrate lavorative, di cui 1.770 solo nel mese di agosto. Lo rileva il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, confermando una dinamica occupazionale estiva sostenuta, trainata soprattutto dai servizi turistici, dal commercio e dalla logistica.

Nel solo mese di agosto, le assunzioni programmate si distribuiscono principalmente in servizi di alloggio e ristorazione, e servizi turistici, con 710 entrate, commercio con 260 entrate, servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio con 180 entrate.

Nell’intero trimestre agosto-ottobre le imprese del turismo e della ristorazione prevedono 1.740 entrate, il commercio 900, e la logistica e i trasporti 610 entrate.

Il 68% dei nuovi ingressi è previsto nelle imprese con meno di 50 dipendenti, e il 17% delle entrate sarà stabile, ovvero con contratto a tempo indeterminato o apprendistato.

Criticità restano sul fronte del reperimento: il 44% delle imprese segnala difficoltà nel trovare i profili desiderati, spesso per mancanza di candidati con adeguata esperienza, che viene richiesta nel 59% dei casi. Un terzo delle opportunità è destinato a giovani sotto i 30 anni.

“Il tessuto produttivo livornese del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni continua a generare occupazione sana”, commenta la presidente provinciale Confcommercio Francesca Marcucci, “soprattutto nei settori cardine di ricettività e distribuzione, ma è necessario una nuovo paradigma socio – culturale, che consenta di valorizzare ed apprezzare da parte di tutti gli attori, imprenditori, lavoratori e inoccupati, tali professionalità ed i relativi percorsi formativi”.

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