Domenica 27 luglio lo spettacolo musicale “Pontino-Parigi e ritorno” nell’ambito di Effetto Garibaldi

Le canzoni di Georges Brassens saranno il tema conduttore dello spettacolo musicale “Pontino-Parigi e ritorno” a cui potremo assistere domenica 27 luglio (ore 21,30) in piazza Garibaldi con la partecipazione di Pardo Fornaciari accompagnato da Marco Del Giudice alla chitarra e da Matteo Fusaro al pianoforte.
L’evento, nell’ambito di “Effetto Garibaldi”, vuole ripercorrere la carriera artistica del cantautore, poeta e attore francese noto per le sue canzoni irriverenti e anticonformiste e per i suoi ideali politici contro ogni forma di autoritarismo, considerato, con Jacques Brel, uno degli ispiratori della cosiddetta “Scuola genovese” a cui sono appartenuti Fabrizio De André, Luigi Tenco, Gino Paoli e Bruno Lauzi
Nato nel 1921 nell’Occitania (Francia meridionale) Brassens visse la propria infanzia in un ambiente familiare molto legato alla musica e scrisse le sue prime canzoni a quattordici anni. Trasferitosi a Parigi avviò nella capitale francese la propria carriera artistica dapprima come chansonnier nei locali di Montmartre e continuando a scrivere canzoni poi racchiuse in numerosi album e antologie, molte delle quali tradotte in italiano, fra gli altri, da Gipo Farassino e Nanni Svampa.
Pardo Fornaciari ha, in particolare, realizzato nel 2003 insieme a Del Giudici e Fusaro, un cd dal titolo “Porci, poveracci e vecchi malvissuti”, esaurito da tempo e ora in ristampa, contenente alcune canzoni tradotte di Brassens come “Latinus Ecclesiasticus”, “L’arrizzatoio”, “Il vecchio professore” oppure “Inno ai bischeri”.
Gli altri spettacoli di domenica 27 luglio per “Effetto Garibaldi”
In piazza dei Mille (ore 20) si esibirà il trio acustico “Dè Isintresu” con un repertorio variegato dal rock, al blues al country.
Sempre in piazza dei Mille (ore 22) sarà quindi la volta del progetto musicale “Gli Anni” riproponendo cover italiane dagli anni ’70 in poi di artisti come I Giganti, Equipe 84, Adriano Celentano, Mina, Vasco Rossi e molti altri.

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