Rimosse altre 31 biciclette abbandonate: da inizio anno oltre 580 rottami recuperati

Un totale di circa 8.800 chilogrammi di materiale ferroso avviato a corretto smaltimento presso il Centro di raccolta

Prosegue l’attività di contrasto al degrado urbano promossa dal Comune di Livorno: nei giorni scorsi la Polizia Municipale, in collaborazione con AAMPS/Retiambiente e il settore Manutenzione e cura della città, ha rimosso altre 31 biciclette abbandonate in varie zone del territorio comunale.

Con questo nuovo intervento, sale a 581 il numero complessivo di carcasse di biciclette rimosse dall’inizio dell’anno, per un totale di circa 8.800 chilogrammi di materiale ferroso avviato a corretto smaltimento presso il Centro di raccolta.

I rottami – spesso ridotti a veri e propri scheletri metallici – erano stati lasciati incautamente legati a rastrelliere, pali della segnaletica stradale, muri o marciapiedi. La loro individuazione è avvenuta grazie alle segnalazioni pervenute tramite il servizio SegnalaLI, il Comando della Polizia Municipale, i Comitati di Zona e il call center di AAMPS/Retiambiente.

Prima della rimozione, sono stati effettuati sopralluoghi e affissi avvisi per informare gli eventuali proprietari della rimozione imminente. In molti casi si tratta di biciclette rubate o danneggiate, abbandonate da tempo, ormai inutilizzabili e talvolta “cannibalizzate” per pezzi di ricambio. Oltre a costituire un elemento di degrado urbano, questi relitti possono ostacolare il passaggio pedonale e rappresentare un rischio per la sicurezza, in particolare per anziani e persone con disabilità. Spesso, inoltre, occupano indebitamente le rastrelliere e favoriscono l’accumulo di foglie e rifiuti portati dal vento.

Segnalazioni e contatti utili:

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