Ogni anno, il 18 luglio, si celebra in tutto il mondo

Ogni anno, il 18 luglio, si celebra in tutto il mondo il World Listening Day, la Giornata Mondiale dell’Ascolto. Non si tratta solo di prestare orecchio a chi ci parla, ma di sviluppare una maggiore consapevolezza verso tutti i suoni che ci circondano: le voci, la musica, i rumori della natura, il silenzio.
La giornata è stata istituita in onore del compleanno di R. Murray Schafer, compositore canadese e pioniere degli studi sull’ecologia del suono. Schafer ha dedicato la sua vita a far capire quanto l’ambiente acustico influenzi il nostro benessere fisico e mentale. Per lui, ascoltare non era solo un’azione passiva, ma un atto di rispetto verso il mondo e gli altri.
Il World Listening Day è anche un’occasione per riflettere su quanto oggi sia diventato difficile ascoltare davvero: siamo spesso distratti, immersi nel rumore di fondo delle città o nei suoni digitali delle nostre cuffie. Eppure, riscoprire l’ascolto può aiutarci a sentirci più presenti, più empatici e più connessi alla natura e alle persone intorno a noi.
In molte città si organizzano passeggiate sonore, laboratori di ascolto consapevole o eventi musicali dedicati ai suoni dell’ambiente. Ma anche individualmente, ciascuno può fare la sua parte: bastano pochi minuti di silenzio, magari in un parco o vicino al mare, per rendersi conto di quante cose possiamo “sentire” se ci fermiamo davvero ad ascoltare.
In un mondo che corre veloce e parla sempre più forte, questa giornata ci ricorda che ascoltare è un gesto semplice, ma potente.

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