Sabato 19 luglio con la Compagnia del Sesto Piano torna in scena la commedia in vernacolo di Consalvo Noberini

Siamo nel 1992 quando la squadra del Livorno conosce l’onta della cancellazione dai campionati professionistici e si ritrova a giocare sui campi di calcio più sperduti della Toscana.
Da quella amara vicenda scaturì la commedia in vernacolo scritta lo stesso anno da Consalvo Noberini che andrà nuovamente in scena sabato 19 luglio (ore 21) sul palco centrale della Fortezza Vecchia a cura della Compagnia del Sesto Piano, aderente alle Compagnie Livornesi Riunite, per la regia di Marco Chiappini e con la supervisione dello stesso Noberini: «La commedia – spiegano gli organizzatori – si svolge in una casa livornese dove una vecchia nonna ultras e il figlio conducono una esistenza tinta di amaranto in conflitto con la nuora e moglie completamente rapita da telenovelas, rotocalchi e dal grande affetto verso un fratello scapolo e un po’ tonto al quale si decide di dare moglie. C’è anche però il fidanzamento della bimba di casa con un ragazzo il di cui padre, foresto, è testimone di un antico conflitto con la nonna. Insomma una serata da non perdere, piena di risate e di colpi di scena, con un bel finale a sorpresa e soprattutto un omaggio alla nostra squadra del Livorno Calcio».

Personaggi e interpreti sono la vecchia Fosca Faticoni (Stefano Valdiserri), Palmira, la nuora (Paola Pacelli), Basilio Topponi, il fratello tonto (Marco Chiappini), Amleto Faticoni, il figlio di Fosca (Mario Botteghi), Scilla (Cristina Silvestri), Sonia, la nipote (Irene Favet), Gustavo, il fidanzato (Claudio Pulia), il cavalier Filiberto Melecotte (Franco Bocci).
Direzione artistica Manuela Boldrini.
Cabarettista dalla satira graffiante e capace di padroneggiare molti dialetti italiani Consalvo Noberini è autore anche delle commedie “Il Natale di Olimpia” e “Una tragedia tutta da ridere”, mentre fra i suoi libri si ricordano “Franchi in riga a poppa”, “Ve la do io Pisorno” e “Labronic Graffiti”.
Info: biglietti disponibili un’ora prima dello spettacolo presso la biglietteria della Fortezza Vecchia con ingresso da Varco Fortezza Piazzale dei Marmi, 1; tel. 351-9860341.

Lascia un commento