Cresciute le istanze all’Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento della Camera di Commercio: in otto anni più che raddoppiate

Dal 2016 ad oggi presentate 871 istanze tra Livorno e Grosseto. Solo nell’ultimo anno ne sono arrivate 168, il dato più alto di sempre

Crescono costantemente le richieste di aiuto per uscire dal sovraindebitamento nelle province di Livorno e Grosseto. Dal 2016 – anno in cui la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha istituito il proprio Organismo di composizione della crisi (Occ) – le istanze sono più che raddoppiate, raggiungendo quota 871, di cui 544 a Livorno e 327 a Grosseto (dove il servizio è attivo dal 2018).

L’Occ rappresenta uno strumento fondamentale per consumatori, piccoli imprenditori, agricoltori, start-up e lavoratori autonomi in difficoltà con debiti verso banche, finanziarie, Agenzia delle Entrate o altri soggetti. Il percorso prevede la nomina di un Gestore della crisi, professionista esperto selezionato dalla Camera, che analizza la posizione debitoria e predispone una relazione. Sarà poi il Tribunale a decidere sull’omologazione del piano di ristrutturazione.

Nel solo 2024 le istanze presentate sono state 168 (95 a Livorno, 73 a Grosseto), segnando un nuovo record e un deciso balzo rispetto al 2023 (72 Livorno, 60 Grosseto).

“L’OCC è un servizio sempre più richiesto – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Riccardo Breda – e risponde concretamente alle difficoltà crescenti di cittadini e piccoli imprenditori, aggravate negli ultimi anni dagli effetti della pandemia. È frutto di una precisa scelta dell’Ente e si fonda sulla collaborazione con gli Ordini professionali, le associazioni dei consumatori e la Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura, con cui abbiamo attivato sportelli di ascolto nelle sedi delle Misericordie.”

Anche nel 2024 si conferma il trend: nella stragrande maggioranza dei casi (90% a Livorno, 82% a Grosseto) le istanze sono presentate da consumatori, non da imprese. La procedura più utilizzata resta quella della Liquidazione controllata, scelta nel 48% dei casi a Livorno e nel 53% a Grosseto. I Comuni da cui proviene il maggior numero di richieste sono Livorno (54) e Grosseto (38), seguiti da Rosignano-Cecina e Piombino-Val di Cornia.

Dal 2017 a oggi, sono state depositate in Tribunale 195 procedure a Livorno (160 omologate) e 101 a Grosseto (74 omologate). Negli ultimi tre anni il tasso di omologazione è stato altissimo: su 53 istanze presentate a Livorno, solo una è stata respinta; a Grosseto, su 42, ben 34 sono state accolte.

Sul piano economico, le cifre sono significative:
  • A Livorno, nel triennio 2022-2024, i piani omologati hanno permesso di ristrutturare oltre 5 milioni di euro di debiti (3,5 milioni da consumatori). Azzerati 2 milioni, grazie alla condizione di incapienza dei debitori.
  • A Grosseto, nello stesso periodo, ristrutturati 3,8 milioni di euro, di cui oltre 2 milioni da consumatori, con debiti azzerati per oltre 100mila euro.

In media, i consumatori hanno ridotto i debiti del 75%, mentre per le imprese il taglio medio è stato dell’85%.

“Il nostro OCC è uno strumento concreto per chi vuole ripartire – conclude Breda – e rappresenta un presidio fondamentale a tutela del tessuto economico e sociale del nostro territorio.”

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