Torna in carcere il 60enne accusato della tentata rapina in gelateria

Non ha rispettato le misure imposte dopo l’arresto

È tornato in carcere l’uomo accusato della tentata rapina avvenuta pochi giorni fa a Portoferraio, ai danni di una nota gelateria del centro. Il 60enne era stato arrestato in flagranza la sera del 19 giugno dai Carabinieri della Compagnia di Portoferraio, intervenuti dopo che l’uomo aveva cercato di sottrarre l’incasso minacciando la presenza di una pistola, poi risultata inesistente.

In seguito all’arresto, il Giudice aveva disposto misure cautelari più leggere: obbligo di dimora sull’isola e presentazione quotidiana presso la caserma dei Carabinieri. Ma l’uomo non ha rispettato le prescrizioni, violandole ripetutamente.

Le infrazioni, puntualmente rilevate e segnalate dai militari, hanno spinto l’Autorità Giudiziaria a revocare le misure precedenti e ad adottarne una più restrittiva. Il provvedimento è stato motivato anche dal rischio concreto di reiterazione di reati contro il patrimonio o la persona, vista la condotta recente dell’indagato.

Rintracciato nei giorni scorsi, l’uomo è stato accompagnato dai Carabinieri presso la casa circondariale “Le Sughere” di Livorno, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa delle decisioni successive.

Si ricorda che, nel rispetto della presunzione di innocenza, l’uomo è da considerarsi non colpevole fino a eventuale condanna definitiva.

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