Tre patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, un coltello sequestrato e una segnalazione per droga

Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri sull’isola d’Elba, con l’obiettivo di prevenire e reprimere i reati in una delle fasi più delicate dell’anno: il pieno della stagione estiva. Le principali criticità emerse riguardano la guida in stato di ebbrezza, con tre patenti ritirate nel corso dell’ultimo fine settimana dai militari della Compagnia di Portoferraio, impegnati in un servizio straordinario su larga scala per il contrasto al crimine diffuso, alla malamovida e per il rispetto delle norme del Codice della Strada.
Il servizio, svolto in orario notturno e che ha visto coinvolte le Stazioni di Capoliveri, Marciana Marina e Campo Elba con il supporto del NORM di Portoferraio, ha portato al controllo di 40 persone, 29 veicoli, 7 esercizi pubblici e 9 soggetti sottoposti a misure cautelari o di prevenzione.
Due conducenti, di 36 e 50 anni, sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza dopo essere risultati positivi all’alcol test con un tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 g/l. Per entrambi è scattato il ritiro della patente, che sarà trasmessa alla Prefettura di Livorno per le valutazioni del caso: la sospensione potrà variare dai tre ai sei mesi. Un terzo automobilista, con un tasso alcolemico appena superiore a 0,5 g/l, è stato sanzionato amministrativamente e anch’egli si è visto ritirare la patente.
Nel corso degli stessi controlli, un uomo di 48 anni, di origine straniera, è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere: all’interno della portiera dell’auto sulla quale viaggiava è stato infatti trovato un coltello con lama di circa 20 centimetri, senza che l’uomo fornisse spiegazioni plausibili.
Infine, un giovane elbano è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti: in suo possesso sono stati trovati circa 3 grammi di hashish, ritenuti per uso personale.
L’azione dei Carabinieri della Compagnia di Portoferraio proseguirà con costanza su tutto il territorio di competenza, con un’attenzione particolare ai fine settimana, per garantire un alto livello di sicurezza sull’isola attraverso attività preventive e repressive mirate.
Si ricorda che, per le persone indagate, vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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