Toscana, nuovi fondi per la ricerca oncologica: quattro progetti europei in corso

La Regione investe 300 mila euro per sostenere enti sanitari e centri di ricerca toscani nel programma europeo Horizon. In corso quattro studi su tumori rari e innovazioni terapeutiche

La Toscana prenderà parte a un’iniziativa europea volta a sostenere l’avanzamento degli studi oncologici, nell’ambito del programma Horizon. La giunta regionale ha stabilito un contributo di cofinanziamento pari a 300 mila euro, destinato a strutture sanitarie pubbliche e centri di ricerca regionali, con l’obiettivo di agevolare la partecipazione a progetti scientifici con partenariati internazionali.

Non si tratta di un debutto in questo campo: la Toscana ha già aderito in passato a iniziative analoghe, note come Transcan, grazie alle quali i gruppi di ricerca locali hanno potuto collaborare con realtà europee e mondiali, accrescendo competenze e contribuendo al progresso della ricerca attraverso lo scambio e la cooperazione.

Attualmente sono attivi quattro progetti, per un investimento complessivo pari a 4 milioni e 150 mila euro, di cui 1 milione e 145 mila euro provenienti dal bilancio regionale. Tra questi, Anemone, a cui prende parte l’Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa, si occupa dello studio del mesotelioma pleurico, con un finanziamento di 1 milione e 200 mila euro.

Il progetto Pananano, che riceve un contributo di 750 mila euro, si concentra sull’impiego di nanovettori per il trattamento del tumore al pancreas e coinvolge l’Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi, a Firenze. Un altro studio, sostenuto con 1 milione e 300 mila euro, è portato avanti da Ispro (Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica) e mira a perfezionare la diagnosi precoce dei sarcomi, tumori rari che colpiscono tessuti molli e strutture scheletriche, impiegando strumenti di intelligenza artificiale per analizzare risposta terapeutica e tossicità nei pazienti. Il quarto progetto, denominato SeqPerGlio, riceve 900 mila euro ed è incentrato sul glioblastoma; vi collabora l’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr di Pisa.

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