Conclusa la XVI edizione del Premio Combat: annunciati i vincitori tra arte, impegno e sperimentazione

I premi

Sabato 12 luglio si è conclusa ufficialmente la sedicesima edizione del Premio Combat, concorso internazionale d’arte contemporanea ideato e promosso dall’Associazione culturale Blob Art ETS, in collaborazione con il Comune di Livorno, con il sostegno della Regione Toscana, della Fondazione Livorno, della casa editrice Sillabe, del partner Opera Laboratori, e con il contributo dell’azienda Poliart, leader nella produzione di polistirene espanso.

La giuria – composta da Ilaria Gianni, Francesca Baboni, Angel Moya Garcia, Lorenzo Balbi, Andrea Bruciati, Davide Ferri e Stefano Taddei – ha assegnato il Premio Combat 2024, del valore di 10.000 euro, a Dilan Perisan per l’opera Excavation of the Solaris. La motivazione sottolinea il valore di una pratica artistica emergente capace di esprimere urgenza, emozione e immaginazione attraverso “semplici tracce di materia e di vita vissuta”, trasformando frammenti personali in testimonianze universali.

I premi per sezione
  • Pittura: premiato José Victor De Castro Negreiros con l’opera Nozze d’argento, per aver saputo coniugare immaginazione e simbolismo in un linguaggio poetico sospeso tra logica e irrazionale.
    Menzione speciale a Nicola Bindoni.
  • Fotografia: vincitore Alessandro Truffa con Bee training – studies on domestication, immagine essenziale ma enigmatica che riflette sul rapporto tra uomo e natura.
    Menzione speciale a Lori Lako.
  • Grafica: premiata Valeria Carrieri con Dafne al contrario / Dafne suite, un potente intervento site-specific che reinterpreta la figura della ninfa in chiave critica e femminista.
    Menzione speciale a Bernardo Tirabosco.
  • Scultura/Installazione: vincitrice Claudia Vetrano con l’opera Passeggero, che indaga il concetto di confine in un mondo sempre più segnato dal distanziamento sociale.
    Menzione speciale ad Agnese Oprandi.
  • Video: premiata Mariana Ferratto per Tutorials, toccante narrazione sul senso di appartenenza e sulla resistenza dei prigionieri politici, ispirata alla storia della propria famiglia.
    Menzione speciale a Andisheh Bagherzadeh.
Premi Galleria e riconoscimenti speciali

Un ruolo importante è stato svolto anche dal Premio Galleria, che garantisce la realizzazione di un progetto espositivo nella stagione 2025/2026 presso alcune gallerie partner:

  • A Pick Gallery (Torino): Axel Gouala, Valeria Carrieri, José Victor De Castro Negreiros
  • BoA Spazio Arte (Bologna): Michele Stagni, Francesca Mazzagatti
  • LABS Contemporary Art (Bologna): Bernardo Tirabosco, Riccardo Androni
  • Mondoromulo arte contemporanea (Castelvenere, BN): Nikko Mundacruz
  • Nashira Gallery (Milano): Besnik Lushtaku
  • SAC Spazio Arte Contemporanea (Livorno): Gemma Mazzotti, Nikko Mundacruz, Marila Scartozzi, Francesca Filicaia

Il Premio Poliart, assegnato dall’omonima azienda, è andato ad Axel Gouala, che riceverà il supporto per la produzione di una nuova opera.

Il Premio THE PLACE, promosso dal marketplace THE PLACE insieme all’associazione U-ART-P aps e con la collaborazione di Calcografica Petronilla, è stato attribuito a Andrea Astolfi per l’opera Senza Titolo (ceramolle, maniera allo zucchero, acquatinta e puntasecca su tre lastre di zinco).

Infine, il Premio della Giuria Popolare, espresso dalle preferenze del pubblico in mostra, è stato vinto da Marcela Castaneda Florian con l’opera Architettura di sopravvivenza, La casa: ricchezza dell’urgenza.

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