A far scattare l’indagine è stata la segnalazione del parroco, che al momento dell’apertura del luogo di culto ha notato la porta del tabernacolo fuori posto e visibili segni di danneggiamento

Una coppia livornese, lui di 28 anni e lei di 31, entrambi già noti alle forze dell’ordine, è stata denunciata in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Livorno Centro con l’accusa di furto aggravato all’interno della chiesa di San Benedetto, in città. A far scattare l’indagine è stata la segnalazione del parroco, che al momento dell’apertura del luogo di culto ha notato la porta del tabernacolo fuori posto e visibili segni di danneggiamento.
Dall’interno mancava anche l’ostensorio, successivamente ritrovato privo della base. I militari dell’Arma, intervenuti per il sopralluogo, hanno avviato gli accertamenti del caso, supportati anche dalla visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza interne. Grazie alla conoscenza del territorio e dei soggetti già attenzionati per reati simili, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Secondo quanto emerso, i due presunti autori del furto avrebbero agito approfittando di un momento di assenza di persone all’interno della chiesa. Dopo aver tentato invano di forzare il tabernacolo, si sarebbero impossessati del contenuto del cassetto delle offerte, per poi allontanarsi. I due sono stati formalmente identificati e deferiti all’Autorità Giudiziaria di Livorno.
Si precisa che, nel rispetto dei diritti degli indagati, le persone coinvolte devono considerarsi presunte innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
FONTE: COMUNICATO STAMPA COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI LIVORNO

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